CORONAVIRUS

Coronavirus, negli Emirati Arabi 4 ciclisti sospetti. Ai mondiali di Berlino Morkov in quarantena

Venerdì 28 Febbraio 2020 di Francesca Monzone
Il mondo del ciclismo trema per il Coronavirus. Il problema, che in Europa  sembrava un fenomeno solo italiano, si è allargato a macchia d’olio, invadendo Europa e Medio Oriente. La notte scorsa negli Emirati Arabi Uniti, era stata bloccata la corsa ciclistica dopo la quinta tappa e sottoposti a tamponi corridori, addetti ai lavori e organizzatori. Tutto era partito da due italiani, che sembra, siano nella squadra dell’UAE Emirates. I primi tamponi sono stati fatti all’una di notte e i sanitari sono andati avanti fino alle 6 di questa mattina.
Non si sa ancora nulla sull’esito dei test, ma tutte le persone interessate, che hanno mangiato in camera e che sono state invitate a non avere contatti con altre persone, hanno raccontato di trovarsi in un clima sereno. Notizie rassicuranti arrivano dai direttori sportivi italiani, che hanno dichiarato di non aver notato nulla di anomalo. Tutti sono in attesa dei risultati ufficiali, che dovrebbero essere comunicati tra il tardo pomeriggio e la sera di oggi. 
Dichiarazioni importanti sono arrivate da Patrick Lefevere, il dirigente della Deceuninck Quick Step, che ha fatto presente che, oltre ai due casi già noti, si siano aggiunti quello del Bahrain-McLaren e uno nella Groupama-FDJ. “Il coronavirus ha raggiunto il plotone e casi in UAE sono saliti a 4 - ha dichiarato il dirigente belga al quotidiano belga Het Laatste Nieuws - non sappiamo se sono corridori o membri dello staff, ma sappiamo che i casi sono aumentati. Dalle autorità arrivano riassicurazioni. Ci è stato detto che nella peggiore delle ipotesi i positivi dovranno rimanere in quarantena per 14 giorni. I negativi potranno invece rientrare a casa”. 
Nel frattempo il caso UAE è arrivato fino a Berlino, con il corridore Morkov della Deceuninck Quick Step. Il danese ha lasciato la corsa negli Emirati Arabi prima della fine della quinta tappa, per prendere parte ai mondiali di pista a Berlino. L’atleta è stato messo immediatamente in quarantena nel suo albergo, in attesa di essere sottoposto ai controlli di routine. 
Nel Tour degli Emirati Arabi Uniti, intanto, sono rimasti bloccati corridori importanti che dovrebbero prendere parte a Strade Bianche, Parigi-Nizza e Tirreno-Adriatico. Tra questi  ci sono Alejandro Valverde, Caleb Ewan, Dylan Groenewegen, Sam Bennett, Adam Yates, Tadey Pogacar, Fernando Gaviria e Victor Campenaerts. A questo punto potrebbero esserci problemi nelle squadre, in caso di quarantena di corridori e staff, per poter prendere parte alle prossime corse. Difatti, anche a causa della concomitanza tra Tirreno-Adriatico e Parigi-Nizza, le squadre non avrebbero il giusto numero di corridori per affrontare entrambe le corse. Per quanto riguarda Siena, che ospiterà Strade Bianche sabato 7, non ci sono restrizioni o divieti e già questo sabato, la città toscana, ospiterà l’evento internazionale d’atletica Siena High Jump Indoor Contest 2020.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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