Tre Valli Varesine a Roglic e Nibali sbaglia strada. Domani scatta il Trittico d'Autunno

Martedì 8 Ottobre 2019 di Francesca Monzone
Al via domani il Trittico d’Autunno, ultimo atto della stagione ciclistica 2019, che si concluderà sabato con il Giro di Lombardia.  
Si partirà con la Milano-Torino e il suo affascinante arrivo a Superga. Tanti nomi illustri per questa corsa, dove al via ci sarà il campione mondiale Mads Pedersen e il vincitore del Tour de France Egan Bernal. Tra gli altri anche Julian Alaphilippe, Jakob Fuglsang, Giulio Ciccone, il campione italiano Davide Formolo e l’ex iridato Alejandro Valverde.
Giovedì sarà la volta del GranPiemonte. Alla partenza oltre al vincitore del Tour de France Egan Bernal, ci sarà anche il vincitore del Giro d’Italia Richard Carapaz. Sarà anche il giorno dell’addio al ciclismo della NIPPO-Vini Fantini. La formazione di Francesco Pelosi, che nel 2020 non correrà più.
Il gran finale di stagione sarà sabato con il Giro di Lombardia. La Classica delle Foglie Morte, che per questa edizione ha dedicato la sua maglia al campione Felice Gimondi, morto lo scorso agosto.
Al via dell’ultima Classica Monumento, ci saranno tantissimi campioni, tra questi Julian Alaphilippe, Philippe Gilbert, Alberto Bettiol e Jakob Fuglsang, con Egan Bernal e Primoz Roglic. Tra gli altri anche il due volte vincitore di questa corsa Vincenzo Nibali (2017, 2015) e i vincitori delle edizioni 2016 e 2014, Esteban Chaves e Daniel Martin.
Come sempre sarà una corsa affascinante ed avvincente, dove Nibali cercherà di conquistare questa corsa per la terza volta. Favorito numero uno sarà Roglic, che in questa stagione ha dimostrato di essere uno dei corridori più forti. 

Intanto oggi la Tre Valli Varesine, ultima prova del Trittico Lombardo, è stata vinta da Primoz Roglic (Jumbo-Visma), che con abile mossa da finisseur, a 600 metri dal finale ha conquistato la storica corsa lombarda. Secondo posto per Giovanni Visconti (Neri-Sottoli) seguito da Toms Skujiņš (Trek-Segafredo), vincitore lo scorso anno. Secondo successo consecutivo per lo sloveno, che dopo aver vinto il Giro dell’Emilia, ha fatto sua anche la corsa che precede il Trittico d’Autunno. Astuzia e forza sono stati i due ingredienti che hanno permesso a Roglic di conquistare questo nuovo successo, confermandolo al primo posto del ranking mondiale.  Ottima prestazione di Vincenzo Nibali, che a 10 chilometri dal finale aveva lanciato un attacco per andare a riprendere Sanchez andato in fuga. Nibali insieme ad altri corridori in testa al gruppo, a causa della moto davanti, che ad un incrocio ha sbagliato strada, è stato costretto a tornare indietro perdendo secondi importanti. Il finale si è corso ad altissima velocità, con Sanchez ripreso da un gruppetto con dentro Roglic e Moscon. È stato il corridore della Ineos a provare l’allungo verso il traguardo, ma la potenza di Roglic è stata superiore. Lo sloveno a 600 metri dal traguardo ha sferrato il suo micidiale attacco e senza problemi ha conquistato la corsa.  Ultimo aggiornamento: 19:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Termini, la brutta cartolina della fila chilometrica per i taxi

di Mauro Evangelisti

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma