La Scala, entro Natale la rosa dei nomi candidati alla sovrintendenza del teatro

Giovedì 6 Settembre 2018
Il sovrintendente del teatro La Scala di Milano, 
Alexander Pereira
Il teatro alla Scala di Milano avrà un sovrintendente designato e «la rosa di nomi sarà sottoposta da una società di head hunter al cda del teatro entro Natale», lo ha spiegato il sindaco di Milano e presidente del cda del teatro, Giuseppe Sala.

Si arriverà poi in seguito alla decisione di chi sarà il prossimo sovrintendente del teatro: la carica di Alexander Pereira scade infatti a inizio 2020. La novità deriva da una modifica dello statuto approvata questa mattina dal cda del teatro. 


«Nella programmazione artistica della Scala si fanno contratti con grandi direttori e cantanti che vanno a due o tre anni - ha aggiuto il sindaco Sala - quindi il rischio che si corre è che il nuovo sovrintendente quando arriva si trovi ad avere la programmazione già fatta a due o tre anni».

I grandi teatri internazionali per questo hanno la figura del sovrintendente designato, «che con anticipo si affianca al sovrintendente, senza avere poteri esecutivi ma solo di proposta. Ovviamente poi c'è il Cda che decide - ha aggiunto Sala -. Ma fino ad oggi non era previsto dallo statuto della Scala, così abbiamo introdotto questa opzione del sovrintendente designato che può essere nominato fino a tre anni prima».

L'attuale sovrintendente, Alexander Pereira «ha espresso la volontà di proseguire, di fatto rimane uno dei candidati, quindi la società confronterà il suo curriculum con quello degli altri candidati - ha precisato il sindaco - . L'obiettivo è avere una short list di nomi entro Natale». 
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