Colosseo, Il Gladiatore torna sull'arena: cine-concerto per Russell Crowe

Mercoledì 16 Maggio 2018 di Laura Larcan

Quanto sarà emozionato Russell Crowe di rivedersi con l’elmo, il gladio e la tunica, affrontare tigri e amazzoni armate, sull’arena della più grande macchina (spietata) da spettacolo dell’antichità? C’è da scommetterci, quando la finzione si fonde con la realtà storica. Spettacolo nello spettacolo, per mister Crowe, Massimo Decimo Meridio, che sarà presente al Colosseo il 6 giugno per il cine-concerto del Gladiatore, kolossal che gli valse l’Oscar come miglior attore protagonista. «Il cuore di Roma non è il marmo del Senato, ma la sabbia del Colosseo». Il senatore Gracco lo rivela al generale-schiavo («padre di un figlio assassinato, marito di una moglie uccisa...») prima di entrare sull’arena per sfidare la sorte e il folle Commodo. E proprio al Colosseo ritorna il kolossal da Oscar di Ridley Scott con il progetto dell’Orchestra Italiana del cinema e CineConcerts che vedrà 90 musicisti invadere il piano attuale dell’arena insieme ad un esercito di cento coristi capitanati dalla straordinaria cantante Lisa Gerrard che con il tema principale del film “Now we are free” vinse il Golden Globe, per eseguire dal vivo le straordinarie e ormai epiche musiche di Hans Zimmer che hanno davvero amplificato la suggestione del film.

Il tutto eseguito in versione rigorosamente integrale, diretta dalla bacchetta magica di Justin Freer in perfetto sincrono con le scene e i dialoghi che scorrono su uno schermo di dodici metri (proiezione in Cinemascope e HD) perla gioia di 300 - forse anche 350 - persone sedute sulle tribune. L’evento è charity: Il Gladiatore Live raccoglierà fondi per la Campagna Rotary «End Polio Now», programma trentennale per l’eradicazione della poliomielite sostenuta insieme alla Fondazione Bill & Melinda Gates (biglietti dai 1500 ai 3000 euro). Ma lo spettacolo si preannuncia all’altezza del Colosseo con una buona dose di glam. Russell Crowe è atteso: «Sono entrato in contatto con lui pochi giorni fa - spiega il presidente dell’Orchestra Marco Patrignani - Dopo tre anni che lo cerco, ora è lui che cerca me. È un artista molto impegnato, ma ha espresso la volontà di esserci. Per scaramanzia non dico al 100%, ma la sua presenza è confermata al 99%». Con lui, arriverà il compositore Zimmer.

E magari anche l’ex capitano giallorosso Francesco Totti per una rimpatriata tra gladiatori (come accadde nel 2010). «Noi lo invitiamo - esclama Patrignani - Ho sentito dire che in quei giorni sarà in Cina, ma lo aspettiamo». Si comincia alle 19 con un tour guidato ai sotterranei (che il direttore tecnico Barbara Nazzaro guidi Crowe come fece per Obama?), poi cena sulla Terrazza Valadier della chef Cristina Bowerman e alle 21:30 il live. «Il Colosseo è la cornice ideale - riflette Rossella Rea responsabile del monumento - Nessuno sa che la popolarità del Colosseo è nata con il film. Quando uscì in sala nel 2000 i visitatori erano appena 2,5 milioni, ma dopo il successo planetario della pellicola il trend è cominciato a crescere del 1000% fino ai dati di oggi col superamento dei 7 milioni e mezzo nel 2017». E Il Gladiatore finanzierà anche un nuovo ascensore per disabili al Colosseo, dal primo al terzo livello con fermata al secondo. «Costo 200 mila euro e consegna entro giugno 2019», assicura Patrignani. Dopo il Colosseo la legione di orchestrali conquisterà il Circo Massimo, per la doppia serata 8 e 9 giugno a prezzi più accessibili per 6000 posti (dai 50 euro del settore arcieri ai 250 del palco imperatori in prima fila con accesso alla standing dinner). Russell Crowe sarà presente anche qui, per rendere perfetta la suggestione. Quanto pagherà Il Gladiatore al Comune? In ballo sono 7500 euro ogni giorno di allestimento (e se ne contano almeno dieci), 15mila euro ogni giorno di concerto, più il 5% dell’intero incasso lordo.

Ultimo aggiornamento: 17:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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