CORONAVIRUS

“Tu, Io e Domani”: Bosso e Tosca cantano per la Protezione Civile

Sabato 4 Aprile 2020
Tosca
Tutto è nato da una canzone, scritta d'istinto giorni fa, all'inizio di questo #iorestoacasa che ci vede tutti coinvolti. Il passo di unire il talento di alcuni artisti (Joe Barbieri, Fabrizio Bosso, Luca Bulgarelli, Sergio Cammariere e Tosca) distanti nello spazio ma vicini nell'animo, alla professionalità di manager, uffici stampa, esperti della promozione, registi, tecnici e grafici è stato rapido, convinto ed entusiastico.

Si è sviluppata così l'idea di "Tu, Io e Domani", un brano che racconta la necessità di essere ancor più vicini in questo tempo difficile. Ciascuno ha dunque lavorato da casa propria, interagendo con gli altri grazie alle moderne tecnologie, al fine di produrre questo singolo, i cui proventi, derivanti dalla vendita digitale in forma di libere donazioni, sono totalmente destinati alla Protezione Civile, che li indirizzerà dove più servono.

A tal fine è stato approntato un sito internet (www.tuioedomani.org) attraverso il quale è possibile indicare l'importo che si ha piacere di donare, per venire poi indirizzati ad una pagina contenente l'Iban del conto corrente della Protezione Civile relativo all'emergenza Covid-19, oltre al link per scaricare immediatamente il brano "Tu, Io e Domani".


«È proprio vero che nessuno si salva da solo – ci racconta Joe Barbieri, autore della canzone intorno alla quale nasce questa iniziativa – e una chiamata alle armi di alcuni amici artisti, a me particolarmente cari, per produrre qualcosa di tangibile per la nostra comunità mi pareva l’unica strada utile da imboccare». «L’obiettivo era chiarissimo e soprattutto urgente – gli fa eco Fabrizio Bosso – e quindi ciascuno di noi ha risposto mettendo in campo tutto ciò che poteva, pur in questa situazione così complicata. Senza esitazioni, con entusiasmo e soprattutto sperando fortemente che tanta gente possa raccogliere il nostro invito».

«E così – aggiunge il musicista Luca Bulgarelli – a tempo di record siamo riusciti a mettere a disposizione di tutti questa canzone che è come uno sguardo su un futuro che, ci auguriamo, possa essere quanto più prossimo possibile».

«A cosa serve essere artisti se non a questo – commenta Sergio Cammariere – se non a spendersi concretamente per un ideale comune, se non a dare forma nei momenti più difficili alla speranza. Ho desiderato essere più vicino a tutte le persone e abbracciarle virtualmente con il mio piano e la mia voce. In quell’abbraccio che in questo momento non ci possiamo dare».

«Già, perché ognuno di noi ha almeno una o più persone cui vorrebbe esser vicino – conclude Tosca – ebbene vi assicuro che cantando possiamo per un attimo avvicinarci a loro, sentire la nostra mano stringere la loro, annullare per un istante ogni distanza. La musica, ancora una volta e stavolta forse più che mai, è terapia». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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