CORONAVIRUS

“Uaiò-Vid19”, musica con oggetti riciclati dei ragazzi di Castellammare in omaggio alle città colpite dalla pandemia

Martedì 28 Luglio 2020
Suonano con oggetti riciclati e attrezzi di uso quotidiano: barattoli del sugo, chiavi inglesi, scatole del gelato, cucchiai di legno. E il risultato è incredibile: un brano che propone un testo in cui ragazzi di Castellammare di Stabia (Napoli) rendono omaggio ai loro coetanei, tutti i uaiò di tante città tra quelle più colpite dalla pandemia, da Codogno a Vo Euganeo, Ariano Irpino, Salemi, Reggio Emilia, Ancona, Sassari, fino a Wuhan, Mosca, New York e Barcellona. È la canzone Uaiò-Vid19 con una partitura che unisce varie sezioni di un'orchestra formata anche da strumenti tradizionali ma soprattutto da tanti strumenti inventati utilizzando esclusivamente rifiuti domestici. Insomma musica, ecologia e un omaggio alle città colpite dal Covid nel nuovo brano che il musicista Maurizio Capone ha inciso con 80 studenti dell'Istituto Comprensivo Francesco Di Capua di Castellammare di Stabia, ovvero la Di Capua Eco-logic orchestra diretta da Elisabetta Ferraro.

L'incisione, a cui è legata anche la realizzazione di un videoclip musicale per la regia di Daniela Rosa Rosa e il montaggio di Diego Liguori, conclude il progetto «Suoniamo la città», azione formativa e culturale finanziata dalla Siae e dal Mibact nell'ambito del programma «Per chi crea». È online sulla pagina facebook.com/suoniamolaiae.  «Il  risultato finale - spiega la preside Rosa Vitale - è un piccolo scrigno di umanità realizzato in piena emergenza Covid grazie al lavoro di tutti i ragazzi insieme con gli ideatori e curatori Maurizio Capone ed Elisabetta Ferraro, ai docenti musicisti Rosario Minetti, Antonio Del Prete, Lucio Miele 
e con la complicità entusiasta di centinaia di genitori».  © RIPRODUZIONE RISERVATA