ROMA

Concerti a Roma: a Villa Ada Brusco, Stella e Funkallisto, Stadio ad Anzio e jazz al Gianicolo

Domenica 4 Agosto 2019 di Fabrizio Zampa
Funkallisto

LUNEDI’ 5 AGOSTO
 
 
Rock/Villa Ada, gran finale con Brusco, Funkallisto e Emilio Stella

Una grande festa finale a ingresso gratuito quella con cui la rassegna  Roma Incontra il Mondo saluta stasera il suo pubblico. E’ un omaggio alla capitale con alcuni degli artisti romani più rappresentativi: sono Brusco, Funkallisto e Emilio Stella, con un dopo concerto che continua fino a tardi insieme alla festa organizzata da Arci Roma.
Brusco, all’anagrafe Giovanni Rinaldi, romano, annata 1974, ex Villa Ada Posse e Sud Sound System, già conosciuto come Papa Giovanni o Papa G, è uno dei padri fondatori del reggae made in Italy, i suoi ultimi  singoli sono “Artist” (feat Inna Cantina Sound), “Spettacolare”, “Grazie Daniè” e “Ragga Bebè”, e il suo ultimo album, “Guacamole” (nel quale c’è anche un omaggio a Francesco Totti), è di due stagioni fa.
Funkallisto è una band famosa per il suo funk, è nata nel 2004 nel cuore di Trastevere e la musica afroamericana degli anni 70 è alla base del suo repertorio originale, opportunamente riarrangiata in chiave funk, afro-beat e latin: insieme a Alex de Martino, Danilo Desideri, Peter Crucioli e Francesco Abbatiello suonano tanti altri musicisti, e a volte la formazione si trasforma in una marching band suonando per strada e entusiasmando il pubblico.
Emilio Stella, annata 1983, è uno dei cantautori romani più apprezzati: con la sua musica e i suoi testi ironici e sociali ha raccontato e racconta Roma e i suoi dintorni: un menestrello moderno, in grado di spaziare dalla canzone popolare al reggae, dal folk alle ballad. Il suo mondo musicale è popolato da personaggi di periferia, parla di mondezza, della vita di cantiere e delle difficoltà a crescere in borgata in storie di riscatto e di speranza, Lo scorso settembre è uscito il suo ultimo album di inediti “Suonato”, anticipato dal singolo ”Attenti al cool”. La festa di stasera sarà un bel modo di salutare una delle rassegne romane veramente storiche e veramente aperte a tutto e a tutti: la ventiseiesima edizione di una delle iniziative più multiculturali della città. Arrivederci al 2020.
Roma Incontra il Mondo, Villa Ada, via di Ponte Salario 28, ore 21
 

 
 

Rock/Gli Stadio in concerto a Villa Adele, Anzio

Gli Stadio, storica e instancabile band bolognese che ha affiancato per anni e anni Lucio Dalla e che è sempre in tour, vi aspetta a due passi da Roma. Il vocalist e tastierista Gaetano Curreri, il chitarrista Andrea Fornili, il bassista Roberto Drovandi e il batterista Giovanni Pezzoli propongono live i loro successi nel tour “Stadio Mobile Live 4.0”, uno spettacolo antologico che celebra il primo live album della band, disco d’oro nel 1993 e tuttora il lavoro più venduto. Stadio Mobile Live 4.0 è il manifesto della continua innovazione e sperimentazione del gruppo, che ha reso gli Stadio un riferimento unico nella musica pop rock. La band ha alle spalle ben 15 album, l’ultimo dei quali è "Miss nostalgia" del 2016, anno in cui il gruppo ha vinto il festival di Sanremo con "Un giorno mi dirai".
Villa Adele, via di Villa Adele, Anzio, ore 21
 
 
Jazz/Italian Unit Quintet a Gianicolo in musica

Il sassofonista Piero Odorici, il trombettista Flavio Boltro, il pianista Andrea Pozza, il contrabbassista Lorenzo Conte e il batterista Roberto Gatto: ecco l’Italian Unit Quintet, in concerto stasera al Gianicolo, Jazz sotto le stelle sul belvedere più bello di Roma nella rassegna diretta da Gatto.
Gianicolo in jazz, piazzale Garibaldi 1, ore 21.30
 
 
Tango/Village Celimontana, milonga con Celimontango

Il lunedì niente jazz ma tango con Celimontango, progetto che trasforma lo spazio verde della villa in una milonga aperta agli appassionati del genere: l’evento è a cura di Il Principe e dj Vargas, al completo di lezioni di tango a cura di due maestri argentini, Samantha Dispari e Santiago Fina.
Village Celimontana, via della Navicella 12, dalle ore 20
 
 
MARTEDI’ 6 AGOSTO
 
 
Jazz/Al Gianicolo PerfecTrio con il sax di Dave Binney

Americano di Miami e cresciuto a New York, il sassofonista Dave Binney, 58 anni, ha alle spalle una trentina di album, ha suonato con tante star, dall’orchestra di Gil Evans a Alex Sipiagin, Bill Frisell, Bobby Previte, Cecil McBee, David Gilmore, Edward Simon, James Genus, Jim Black, Jim Hall e via di questo passo, ed è definito da JazzTimes come «uno dei pochi musicisti che hanno creato una scena jazz alternativa e suonano una musica avventurosa e originale». Sbarca a Roma e suona con il PerfecTrio, ovvero il pianista e tastierista Alfonso Santimone, il contrabbassista Pierpaolo Ranieri e il batterista Roberto Gatto. Concerto doc.
Gianicolo in jazz, piazzale Garibaldi 1, ore 21.30
 
 
Jazz/Swing Swing Swing al Village Celimontana

Ogni martedì si balla nella serata a tema "Swing Swing Swing", con spazio per i Lindy Hoppers e gli amanti del ballo nonché lezioni gratuite a cura della scuola Savoy Swing. A seguire concerto degli Happy Feet Swinging’ Band. La jazz vocalist romana Francesca Ciommei e la band ci accompagneranno in un viaggio attraverso il mondo dei grandi musical di Broadway. Con Francesca sono sul palco il pianista Alessio Magliari, Flavia Ostini al double bass e Riccardo Colasante alla batteria. La serata è in collaborazione con Lalla Hop e dj Arpad, che si alterneranno tra palco e consolle.
Village Celimontana, via della Navicella 12, ore 21
 
 
Jazz/Ialsax Quartet sotto le stelle a ParcoMilvio

Chiude stasera la rassegna ParcoMilvio con lo Ialsax Quartet. Il quartetto di sassofoni formato da Gianni Oddi (sax soprano) insieme a Filiberto Palermini (sax alto), Marco Guidolotti (sax tenore) e Massimiliano Filosi (sax baritono) presenta “Jazz, Classica ed Altro”, un viaggio tra le poliritmie del jazz, la musica classica e quella attuale. Composizioni di Astor Piazzolla, John Williams, Luis Bacalov, Ennio Morricone, George Gershwin. E per finire la serata il gruppo eseguità brani scelti dal pubblico: come si diceva molto tempo fa, “a gentile richiesta”.
Parco Milvio, via Capoprati, fra P. Milvio e P. Duca d'Aosta, ore 21.30
 
 
Jazz/Enrico Ghelardi Quartet al Gregory By The River

Diplomato al conservatorio in clarinetto nonché in musica jazz, il sassofonista Enrico Ghelardi è uno dei protagonisti del nostro jazz, ha suonato in tante formazioni e con tanti colleghi, da Gerardo Iacoucci a Bruno Biriaco, Bruno Tommaso, Paolo Damiani, Antonello Vannucchi, Riccardo Fassi, Rosario Giuliani, e stasera è in concerto (sax, clarinetto, clarinetto basso e flauto) con il suo quartetto: il pianista Pierpaolo Principato, il contrabbassista Stefano Cantarano e il batterista Massimiliano De Lucia.
Gregory’s By The River, Lungotevere Tor di Nona, ore 21
 
 
MERCOLEDI’ 7 AGOSTO
 
 
Rock/Giancane in concerto al Parco Schuster

Giancane, ovvero Giancarlo Barbati, romano, 39 anni, già chitarrista con la band Il Muro del Canto, sostiene di essere «proprio un cantautore di merda» ma non è assolutamente vero: è il contrario, ci sa fare sia dal vivo che nei dischi e propone i suoi hit e i brani dell’ultimo album “Ansia e Disagio”, mix di folk e punk irriverente e provocatorio. Fatto con molti suoni elettronici, il disco ha una confezione che imita "La Settimana Enigmistica", con un libretto contenente 11 giochi, uno per ogni canzone, dedicati appunto all’ansia e al disagio.
Parco Schuster, via Ostiense 183, ore 21.30
 
 
Black music/Donatone e World Spirit Orchestra al Gianicolo

La World Spirit Orchestra, formazione guidata dal pianista e vocalist Mario Donatone, con le voci di Gio' Bosco e Isabella Del Principe, il chitarrista Angelo Cascarano, il bassista Danilo Bigioni e il batterista Roberto Ferrante più le tante voci del Coro World Spirit Orchestra. In scaletta un viaggio nella black music che parte dalla tradizione, rilegge celebri standard e tocca alcuni grandi successi degli anni ’70, vedi il recente album “Black History”, che è la sintesi di uno spettacolo teatrale di successo andato in scena nel dicembre del 2018 a cui ha fatto seguito la nascita del lavoro in studio: un percorso che parte dall’America rurale degli schiavi neri per raggiungere momenti storici fondamentali del risveglio della coscienza afroamericana, con una forte componente spirituale e emotiva che attraverso la musica corale trova una forte chiave narrativa e un unico filo conduttore.
Gianicolo in musica, piazzale Garibaldi 1, ore 21.30

 
Latin jazz/Il progetto “Raizes” della vocalist Claudia Marss

Il progetto "Raizes" della vocalist brasiliana Claudia Marss, ormai romana d'adozione,  è dedicato alla Música Popular Brasileira, la MPB, dalle radici ai giorni nostri: è un racconto musicale, dal "lundú" cantato dagli schiavi al samba-canção, dalla bossa nova al partido-alto, fino alle composizioni più moderne, sofisticate e adatte al linguaggio del jazz, arricchite dalla poliritmia afro-brasiliana. Partendo da questo grande crogiolo stilistico in continua mutazione Claudia & band offrono un viaggio nella moderna MPB, Con la vocalist suonano il pianista Paolo Iurich, il contrabbassista Pierpaolo Ranieri e il batterista Alessandro Marzi.
Village Celimontana, via della Navicella 12, ore 22
 
 
Jazz/Al Gregory By The River il flicorno di Gioia

Un jazz classico che fonde le atmosfere morbide della musica di Chet Baker a quelle più infuocate di celebri standard di altri musicisti: è la ricetta del trombettista Giambattista Gioia, stasera al flicorno con il suo quartetto, cioè Vincenzo Lucarelli al pianoforte, Nicola Borrelli al contrabbasso e Massimiliano De Lucia alla batteria.
Gregory’s By The River, Lungotevere Tor di Nona, ore 21
 
 
GIOVEDI’ 8 AGOSTO
 
 
Rock/Doppio live con Caltiki e Marco Liotti al Village

“Bevo solo rock’n’roll” è la serata diretta da Lalla Hop che il giovedì propone musica vintage all'insegna del rock e offre un doppio live. Apre la band dei Caltiki, che presenta così il suo spettacolo: «Immaginate che il Rocky Horror Picture Show sia ambientato sull’isola di Pasqua con i Beach Boys alla regia e la coppia Battisti & Mogol alla direzione della fotografia, e forse potete farvi un’idea del nostro concerto». Sono il cantautore romano Tommaso Di Giulio, il chitarrista Giulio Filippini e il batterista Marco Montesano, si muovono fra garage, rock, surf, beat psichedelico, li uniscono l’amore per gli anni '50 americani, per la libertà dei '60 inglesi e per la sperimentazione dei '70 italiani e offrono brani originali e rivisitazioni di grandi successi.
Poi si torna negli anni Cinquanta con il vocalist Marco Liotti e la band dei Fifty Fifty, cioè il chitarrista Cristiano Riccardi, il pianista e vocalist Cristian Fortucci, il sassofonista Fabio Mancano, il bassista Massimiliano Pischedda e il batterista Tommaso Sansonetti. In scaletta le canzoni più famose di quel periodo, da “Diana” a “Put Your Head on my Shoulder“, “Oh Carol”, “The Great Pretender”, brani di Elvis Presley e colonne sonore di film come “Happy Days”, “Dirty Dancing”, “Grease” e così via.
Village Celimontana, via della Navicella 12, ore 21
 
 
Percussioni/I Bamboo live a Parco Schuster

L'idea di formare i Bamboo è del percussionista Luca Lobefaro, che nel 2008 raduna i musicisti più validi di un suo laboratorio di strumenti extra-musicali per continuare il lavoro di ricerca sonora con una vera e propria band. Lo scopo è semplice: creare musica con strumenti "alternativi" del tutto lontani da quelli tradizionali, oggetti comuni della vita di ogni giorno come bidoni, elettrodomestici, tubi in pvc, carta vetrata, pistole giocattolo, ciotole d’acqua, chiavi inglesi. La formazione attuale include Luca Lobefaro, Massimo Colagiovanni, Valentina Pratesi, Davide Sollazzi e Claudio Gatta, che producono ritmi di ogni genere, vedi il loro ultimo album “Props”.
Parco Schuster, via Ostiense 183, ore 22
 
 
Jazz/Con Bassi l’AtomicBass Trio sul lungotevere

Dare corpo a emozioni e sensazioni dense di significati profondi: è lo scopo che si è dato il contrabbassista Giuseppe Bassi, che mescola le sue sonorità con quelle internazionali di altri due musicisti, la pianista Sumire Kuribayashi (viene da Saitama, Tokio, è la nuova stella della giovane generazione della scena jazz giapponese) e il batterista Sebastiaan Kaptein, olandese di Oegstgeest, che ha suonato in 40 paesi con musicisti come Toots Thielemans, Jesse van Ruller, Deborah Brown, Fleurine e Brad Mehldau.
L’idea del trio utilizza come punto di riferimento il contrabbasso, trasformandolo simbolicamente in un reattore musicale in grado di contrapporsi metaforicamente alle emissioni dei reattori nucleari di Fukushima. Il dolore delle vite spazzate via dall’onda nera dell’oceano, e gli scenari apocalittici sono eseguiti con gli strumenti del jazz e della tradizione nipponica.
Gregory’s By The River, Lungotevere Tor di Nona, ore 21
 
 
VENERDI’ 9 AGOSTO
 
 
Hip hop/Al Parco Schuster Assalti Frontali, Inoki Ness & Rap Pirata

Rap e poesia della strada con gli Assalti Frontali e il loro nuovo album  “Mille Gruppi Avanzano”: sono i rapper Militant A e Pol G più il producer  Bonnot. La band ha dieci dischi alle spalle, da “Batti il tuo tempo” a  “Banditi” e “Profondo rosso”, suonano on the road da trent’anni e gli ultimi singoli sono “Piazza indipendenza”, “Fino all'alba”, "Simonetta". Sul palco anche Inoki Ness (Fabiano Ballarin, romano di Ostia, cresciuto a Imperia, ha cominciato a fare musica a Bologna e il suo nome d’arte viene dal vecchio nickname “Enok” ispirato all’apocrifo personaggio dell’antico testamento Enoch, che simboleggia nella cultura orientale l’energia, mentre “Ness” rappresenta in lingua araba la collettività e in lingua inglese l’espansione) e RapPirata, movimento fondato da Inoki (è un network di persone reali presente in tutta Italia, in ogni regione, un insieme di piccole famiglie che insieme ne fanno una gigante).
Parco Schuster, via Ostiense 183, ore 22
 

Swing/La Big Band di Emanuele Urso al Village

Torna come ogni venerdì il clarinettista e batterista Emanuele Urso, stavolta alla testa della sua orchestra, con la vocalist Clara Simonoviez, i sassofonisti Stefano Matteucci, Stefano Di Grigoli, Lucia Cardone, Daniele Dominici e Marco Pace, i trombettisti Lorenzo Soriano, Giuseppe De Simoni, Alessandro Fumarola e Federico Colalelli, i trombonisti Alessandro Cicchirillo e Nicola Fumarola, Sergio Piccarozzi alla chitarra, Adriano Urso al pianoforte, Stefano Napoli al contrabbasso e Giovanni Cicchirillo alla batteria. Il repertorio è quello del jazz della Swing Era americana, periodo 1935-1945, con gli arrangiamenti originali di Benny Goodman, Glenn Miller e Fletcher Henderson, studiati e  riproposti in concerto.
Village Celimontana, via della Navicella 12, ore 22
 
 
SABATO 10 AGOSTO
 
 
Jazz/Trad Whit a Trap, il progetto di Maurizio Giammarco

Con il progetto “Trad With a Trap” il sassofonista Maurizio Giammarco torna alle origini della sua passione per il jazz, ovvero al jazz tradizionale se non addirittura a quello arcaico: la musica che grazie a Duke Ellington, Louis Armstrong e gli altri grandi padri che tutti hanno ascoltato fin da piccoli, cambiò per sempre la sua vita e creò le fondamenta per il suo futuro. Tuttavia, come il titolo lascia intendere, l'idea non è quella di proporre semplici cover, bensì di individuare e reinterpretare certi brani, quelli ritenuti più stimolanti, con la sensibilità armonica, melodica e ritmica del suono contemporaneo. Maurizio Giammarco, Domenico Sanna al pianoforte, Luca Bulgarelli al contrabbasso e Marco Valeri alla batteria sanno che nel jazz, come è stato più volte ripetuto, non è importante quello che si suona ma come lo si suona. E’ un bel viaggio nelle radici, però rilette con l’occhio di oggi.
Village Celimontana, via della Navicella 12, ore 22
 
 
DOMENICA 11 AGOSTO
 
 
Jazz/Con Marcello Rosa e Filippo La Porta tra musica e letteratura

Il concerto che offrono Marcello Rosa (trombone e direzione musicale), Filippo La Porta (percussioni e voce narrante), Andrea Verlingieri (sax tenore), Stefano Lestini (pianoforte), Steve Cantarano (contrabbasso) e Luca Monaldi (batteria) stavolta è una sorta di dizionario che mette fianco a fianco i brani (classici e composizioni originali) e i raccordi verbali nel quali si citano la composizione e le opere letterarie, ad essa legate, di autori come Scott Fitzgerald, Langston Hughes, Céline, Boris Vian, Fenoglio, Pavese, Kerouac, Ginzsberg, Cortazar. L’obiettivo è di raccontare il jazz da un punto di vista  particolare, attraverso scrittori e poeti del secolo scorso che ne sono stati in qualche modo contagiati. E’ un progetto nato qualche anno fa, anche se in forme lievemente diverse, ed è stato proposto all’Auditorium di Roma, al Festival delle Letterature di Salerno, al Festival di Letteratura di Civitanova Marche (Futurafestival), al Festival di Letteratura di Pescara, al Festival di Telese e in altre rassegne. Molto interessante, specie, inutile dirlo, per chi ama tutte e due le cose: leggere e ascoltare jazz.
Village Celimontana, via della Navicella 12, ore 22
 
 
Cantautori/Con Michele Ascolese ”Il suonatore Faber”

Michele Ascolese, chitarrista di Fabrizio De André dall’album “Le Nuvole”  all’ultimo “Anime Salve”, ha fatto tutti i tour del cantautore genovese dal lontano 1990 e propone “Il suonatore Faber”, spettacolo ispirato al suo repertorio, che porta in scena da tre anni, con brani tratti dagli album “Creuza de ma”, “Le Nuvole” e “Anime Salve”. Con lui (alle chitarre e al bouzouki) ci sono le voci di Daniela Colace e Gianni Gandino, Daniele Fallarino (chitarre, lap steel guitar,  bouzouki, mandolino), Andrea Nebbiai (basso) e Federico Nespola (batteria).
Parco Schuster, via Ostiense 183, ore 21

 

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