“Abbi cura di me”, il nuovo singolo di Andrea Crimi: musica dietro una storia

Abbi Cura Di Me, il nuovo singolo di Andrea Crimi: musica dietro una storia
4 Minuti di Lettura

Su Radio Italia arriva Abbi Cura Di Me, seconda traccia dell’album L’Amore Dietro Ogni Cosa ispirato all’omonimo libro di Simone Di Matteo e interpretato da Andrea Crimi.

Uscita il 21 maggio la release del secondo singolo che anticiperà l’album per l’etichetta New Music International L’Amore Dietro Ogni Cosa è in rotazione su Radio Italia e in programmazione su Radio Italia TV (canale 70 del digitale terrestre).

“Abbi Cura Di Me”, questo il titolo, racconta la storia di un amore finito e degli strascichi che questo si porta dietro, arrivando a costituire un monito dal quale in molti potrebbero trarre insegnamento.

Annunciato in anteprima sulla testata online VanityClass.it, il pezzo è uno dei tredici che compongono il disco, integralmente ispirato all’omonima opera letteraria dell’autore ed editore pontino Simone Di Matteo. Un grande contenitore di frammenti in cui ogni storia ha la sua canzone e ogni canzone la sua storia. Finora mai nessuna raccolta di canzoni era stata pensata completamente a partire da un libro, e questa operazione ne costituisce un Primato. Tredici capitoli, per tredici tracce, ognuno dei quali si rifà ad una delle infinite sfumature dell’amore che lo scrittore ha impresso nel proprio testo. In particolare, Abbi Cura Di Me è intriso di un’atmosfera di nostalgia e speranza, al tempo stesso di malinconia, e si presenta come un invito alla perseveranza nel tender fede sempre a ciò che realmente conta. «Ho imparato a mie spese – rivela Di Matteo ai microfoni di VanityClass - che non bisogna mai aver timore di darsi agli altri, poiché quello che veramente si perde, è tutto ciò che per paura non si vive! E proprio per questo il brano vuole essere un invito a coltivare ciò che lo merita davvero. D’altronde, ogni cosa è possibile se si è disposti realmente ad amare».

Insomma, un progetto ambizioso e di elevato spessore artistico, che ancora una volta, così come era stato per il brano d’esordio Anne, vede la partecipazione di Andrea Crimi nelle vesti di interprete. Ad affiancare il cantante di origini torinesi, il paroliere pontino Simone Pozzati che, insieme all’amico e collega Di Matteo, ha contribuito alla stesura dei testi. «Lavorare con Simone Di Matteo […] – ha difatti dichiarato - è stato un grande piacere, nonché motivo di orgoglio. Lo stimo da sempre, ho letto ogni pagina che ha scritto e conosco i suoi testi a memoria. Mi ha dato tanto, perché oltre ad essere un collega, è pure un carissimo amico. So di dovergli molto e per questo gli restituisco altrettanto. È stato un onore toccare letteralmente con mano un testo che io in primis considero sacro, non mi stanco mai di rileggerlo».

Ad accompagnare il tutto il video ufficiale, quest’ultimo prodotto da Modo Agency per la regia di Nicola Marrapodi e Bruno Trombetta, che verrà rilasciato in contemporanea con il singolo. L’ attore e modello Andrea Candeo e la ballerina Sophia Carbonaro, invece, saranno i protagonisti della trama. Girata in Villa Borzino a Busalla (GE) con il patrocinio del Comune e dell’Assessorato alla Cultura, la clip racconta con un tocco noir l’eterno sfiorarsi di due anime, tra i petali dell’ignoto e il pallido grigiore del ricordo, in una danza al di là del tempo che li avvina, senza che però riescano mai a toccarsi.

E infine, ad impreziosire la traccia la produzione musicale dell’arrangiatore Mario Natale, già noto per la sua vittoria in qualità d’autore e direttore d’orchestra del Festival di Sanremo con i Matia Bazar nel 2002 e nella categoria Giovani con Laura Bono nel 2005, oltre che per le sue collaborazioni con artisti nazionali e internazionali del calibro di Grignani, Jovanotti, Fiorello, Patty Pravo e Bertè.

Martedì 1 Giugno 2021, 13:52
© RIPRODUZIONE RISERVATA