Taormina, Taobuk torna in presenza e lancia il concorso "Lo spazio dei libri"

Giovedì 25 Febbraio 2021
Taormina, Taobuk torna in presenza e lancia il concorso "Lo spazio dei libri"

Piazza IX aprile è il fulcro di Taormina, un cuore urbano di impronta barocca che si adagia fra memorie risorgimentali e uno scenario naturale di incommensurabile bellezza. Un belvedere che si affaccia sull'inconfondibile silhouette dell'Etna. Proprio qui troverà sede l’opera vincitrice de “Lo spazio dei libri”, il concorso internazionale di progettazione architettonica che prende il via oggi – giovedì 25 febbraio – per iniziativa di Taobuk Festival, in collaborazione con la rivista Abitare, in occasione dell’XI edizione della manifestazione programmata, in presenza, dal 17 al 21 giugno 2021 sul tema Metamorfosi. 

Covid, lo scrittore Vargas Llosa: «Molti governi usano la pandemia per limitare la libertà, democrazia in pericolo»

“Lo spazio dei libri”, sin da questa prima edizione, si propone come ponte creativo e culturale fra Taobuk e gli studenti delle Università italiane e straniere: per tutti scattano adesso cinquanta giorni utili a progettare un “manifesto tridimensionale” capace di esprimere l’incontro fra letteratura e architettura. C’è tempo fino al 19 aprile per indagare e raccontare attraverso l’architettura le relazioni e le suggestioni che intercorrono fra i libri e lo spazio, per progettare un’opera che restituisca dimensione fisica e “urbana” alle azioni della scrittura e della lettura, ai libri e alla loro dialettica con i luoghi. Il bando è consultabile sul sito taobuk.it. 

 

«Vogliamo incoraggiare gli architetti di domani – spiega la fondatrice e presidente di Taobuk, Antonella Ferrara – a donare spazio e forma al rapporto straordinario che si crea fra il luogo e il libro, fra il lettore e l’ambito specifico della lettura. Agli studenti proponiamo di progettare,  attraverso il proprio segno e il proprio linguaggio espressivo, una architettura minima che, insieme al valore di centralità urbana, possa esprimere il valore della manifestazione letteraria, la sua dimensione internazionale e al tempo stesso il forte e radicato legame con la città di Taormina».

Secondo Giovanni Francesco Tuzzolino, curatore della sezione architettura del festival, «il concorso rappresenta un’occasione per riflettere sul rapporto stretto e inscindibile esistente tra letteratura e architettura, due ambiti apparentemente distinti che esprimono, invece, sebbene con dispositivi diversi il medesimo racconto dell’uomo sulla terra».

Sara Banti, caporedattore della rivista Abitare, le scrittrici Helena Janeczek ed Evelina Santangelo e gli architetti Fran Silvestre della Universitat Politecnica de Valencia e Giovanni Francesco Tuzzolino della Università degli Studi di Palermo compongono la Giuria 2021, incaricata di valutare le opere prodotte da studenti regolarmente iscritti ai Corsi di Laurea in Architettura ed Ingegneria di Università italiane e straniere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA