MIGRANTI

Il Festival delle Letterature Migranti da Palermo trasloca online: interventi di Abraham B. Yehoshua, Emma Dante e Igiaba Scego

Martedì 20 Ottobre 2020

Tra gli ospiti ci saranno anche Abraham B. Yehoshua, Emma Dante e Igiaba Scego, ma per vederli bisognerà collegarsi con pc o smartphone. Dopo lungo confronto tra organizzazione e istituzioni, si è deciso che la VI edizione del Festival delle Letterature Migranti che parte domani mercoledì 21 ottobre non prevederà più eventi con pubblico in presenza, ma tutta la programmazione sarà spostata online. Palazzo Branciforte rimane la cornice degli incontri in presenza, ma senza pubblico; allo stesso modo, Villa Trabia ospiterà la performance d’arte e il racconto degli artisti Francesco De Grandi e Michele Guido. Restano confermati gli incontri nelle scuole, che rientrano nella didattica, mentre per i centri aggregativi – Tau e Laboratorio Zen - sarà organizzato un unico incontro “ibrido” tra on e off line.

Dal 2015 il Festival delle Letterature migranti promuove e diffonde l’incontro tra culture, adottando le migrazioni - narrative, geografiche, fisiche - come criterio interpretativo del contemporaneo, in una città, Palermo, tradizionalmente aperta a costanti fenomeni di métissage. Anche per il 2020 il Festival ha voluto organizzare cinque giorni di incontri con gli autori, dibattiti, riflessioni, mostre e spettacoli sul tema Oasi e deserti, per concentrarsi sulle mutazioni che stiamo affrontando, dal punto di vista delle narrazioni, del cambiamento climatico e del dialogo tra popoli e culture. Tutti gli incontri originariamente previsti in programma verranno trasmessi in live streaming e messi a disposizione - gratuitamente - sul sito e sui canali social. Questa edizione speciale vuole estendere la riflessione sulla transizione alla digitalizzazione anche a teatro (con un contributo di Emma Dante), arti visive (con opere inedite di Francesco De Grandi e Michele Guido), musica (con un progetto speciale dedicato all'elettronica) e audiovisivo (con un progetto di narrazione corale del lockdown realizzato - da casa - dagli studenti del Centro Sperimentale di Cinematografia). Tornano anche gli incontri della sezione Lost and (Found) in translation, dedicata al valore della traduzione e della mediazione culturale. Il programma completo degli incontri è disponibile sul sito www.festivaletteraturemigranti.it dove sarà possibile seguire le dirette di tutti gli eventi.

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