Giornata europea della cultura ebraica, gli appuntamenti romani tra biciclettata, visite in giudaico-romanesco, show con Enrico Montesano

Mercoledì 2 Settembre 2020 di Francesca Nunberg
Il Tempio Maggiore di Roma
Quest’anno è Roma la città capofila per l’Italia della Giornata europea della cultura ebraica che si svolgerà domenica 6 settembre in trentadue Paesi europei e oltre novanta località italiane. Per la prima volta tocca alla Comunità di Roma, la più antica della diaspora e la più numerosa in Italia, essere il centro della manifestazione, coordinata e promossa dall’Unione delle comunità ebraiche italiane. Quest’anno in un’inedita versione, che integra appuntamenti in streaming ed eventi in presenza, all’insegna del tema “Percorsi ebraici”. Come spiega Ruth Dureghello, presidente della Comunità di Roma, «apriamo le porte di una cultura che non è fatta solo di luoghi, ma anche di idee e valori che contribuiscono alla società e che ci auguriamo siano di stimolo a crescere e a risolvere i problemi che affrontiamo ogni giorno».

Primissimo evento, con partenza alle 9 di domenica la Bicicletta nei luoghi della Roma ebraica: giro in sei tappe con una guida che racconterà il collegamento del luogo con la storia e la cultura (per prenotarsi mail a robertobiondodiporto@gmail.com o 393.0221063) mentre alle 10 con partenza da via Catalana, Alberto Pavoncello, 71 anni, ex docente di matematica, condurrà un'insolita visita dell’antico ghetto in giudaico-romanesco. «Con l’aiuto di un’attrice, Sara Moscati - spiega - e la collaborazione delle anziane signore in piazza reciterò delle scenette in giudaico-romanesco sui conflitti tra moglie e marito, le tasse da pagare, la vanità delle apparenze». Alle 10,30 l’inaugurazione ufficiale al Palazzo della Cultura (via del Portico d’Ottavia 73), con i saluti istituzionali delle autorità ebraiche e civili. Insieme a Ruth Dureghello, alla presidente dell’Ucei Noemi Di Segni e al rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, ci saranno il ministro per gli Affari Europei Vincenzo Amendola e la sindaca di Roma Virginia Raggi.

Gli appuntamenti proseguono al Palazzo della Cultura con diversi approfondimenti sul tema dei “Percorsi ebraici”, declinato nei vari aspetti: religioso, storico, artistico, letterario, linguistico e culinario. Intanto sarà possibile partecipare alle visite guidate al Museo Ebraico, al Tempio Maggiore, al Tempio Spagnolo, al Tempio dei Giovani dell’Isola Tiberina, all’Archivio Storico, al quartiere ebraico e al sito archeologico di Ostia Antica, dove sorgono i resti di un’antichissima sinagoga.  Per tutta la giornata a partire dalle 10 laboratori didattici per bambini dai 4 ai 10 anni presso i Giardini del Tempio, mentre al Museo Ebraico verrà proiettato “Un viaggio, tante storie”, il video collage realizzato dai Musei Ebraici d’Italia dove si intrecciano arte, letteratura e musica. Per chi non potrà essere lì, il nuovo Virtual Tour del Museo, disponibile sul sito www.museoebraico.roma.it in cinque lingue, regalerà un tuffo nella storia bimillenaria dell’antica comunità ebraica romana. Alle 11 al Palazzo della Cultura, l’incontro con Giulio Busi, uno tra i maggiori esperti di misticismo ebraico, il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni e Benedetto Carucci Viterbi sul tema “Il popolo del libro: Tanach, Talmud e Zohar”. A seguire la “Storia della Comunità Ebraica di Roma tra passato e presente”, con Serena Di Nepi, Gabriella Yael Franzone, Shalom Hazan e David Meghnagi che approfondiranno le diverse componenti della comunità ebraica romana: gli ebrei di Roma, i sefarditi, gli ashkenaziti e i libici.

Alle 13.15 presso la Casina dei Vallati, in collaborazione con la Fondazione Museo della Shoah verrà svelata la scultura di Antonietta Raphaël (Kovno 1895 - Roma 1975) “Le tre sorelle” (1933-1936), opera donata della figlia Giulia Raphaël Mafai, in ricordo delle bambine ebree mai più tornate dai campi di sterminio. Alle 17 “La rappresentazione degli ebrei nella storia dell’arte a Roma: realtà o immaginazione?”, Roy Doliner e Cesare Terracina spazieranno dall’Arco di Tito, al Mosè di Michelangelo alla Cappella Sistina. Alle 17.45 un viaggio tra i cognomi, i mestieri e il dialetto giudaico romanesco con Claudio Procaccia, Micaela Procaccia e con la straordinaria partecipazione di Enrico Montesano. La giornata prosegue (ore 18,30) con “Percorsi di scrittura: come la letteratura, il cinema e le serie tv raccontano Israele”: partecipano Lara Crinò, Ariela Piattelli, Stefano Sardo, Shulim Vogelmann. Alle 19.15 si parla di “Sapori e profumi della cucina ebraica”, non solo quella giudaico romanesca ma anche quella ebraica tripolina portata a Roma dagli ebrei libici nel 1967. Al termine dell’incontro degustazione di alcuni sfizi della cucina ebraica. La giornata si chiude con il concerto “Netivot/Itinerari” della Jew Box Band, musiche della tradizione ebraico sefardita, italiana ed israeliana.

Altri eventi si terranno anche al Centro Ebraico “Il Pitigliani” (via Arco de’ Tolomei 1), dove alle 19 sarà proiettato il film “Shalom Italia” di Tamar Tal e alle 20.30, dopo una spaghettata conviviale, sarà proiettato il film “The Unorthodox” di Eliran Malka. I posti sono limitati, prenotazione obbligatoria all’email: eventi@pitigliani.it o telefonando ai numeri 327.5890801 e 06 5897756. Alla Casina dei Vallati, visite guidate alla mostra “Shoah. L’infanzia rubata” a cura della Fondazione Museo della Shoah, mentre per tuttoi il giorno resterà aperta la libreria Kiryat Sefer in via del Tempio 2. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito e si svolgeranno nel rispetto delle norme di sicurezza, il programma completo su www.romaebraica.it. Per le iniziative in tutta Italia www.ucei.it/giornatadellacultura.

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