Blue Monday, oggi è il giorno più triste dell'anno? Portate il cane in ufficio

Lunedì 20 Gennaio 2020
Bufala o no, oggi 20 gennaio 2020 si parla del lunedì più triste dell'anno. Viene chiamato "Blue Monday" e arriva subito dopo il filotto delle feste natalizie (più Befana). L'origine di questo nome nasce in realtà da una trovata pubblicitaria creata da una compagnia di viaggi. Era il 2010 e all'epoca un fantomatico ricercatore dichiarò il terzo lunedì di gennaio come il più triste dell'anno, secondo alcune ricerche e fattori algebrici. Tutto inventato ma un minimo di verità c'è. D'altronde il clima è sempre quello invernale e il lunedì non è il giorno più bello della settimana, soprattutto per chi torna a lavorare dopo un week end di riposo.



Eppure, per chi va in ufficio, un rimedio anti-tristezza c'è ed è garantito. Alleati comprovati per superare 'indennì il Blue Monday, lasciandosi alle spalle la malinconia, sono i nostri amici a quattro zampe. Ma non solo in occasione del lunedì più triste dell'anno è importante un ambiente di lavoro pet-friendly: i pet ci aiutano ad affrontare meglio ogni giornata in ufficio e Purina. azienda leader del settore PetCare, lo sa bene. Infatti, dal 2014 porta avanti con successo il programma 'Pets at Work', attraverso il quale ha realizzato un ambiente pet-friendly negli uffici di Assago e nello stabilimento di Portogruaro per permettere ogni giorno a tutti i dipendenti di portare sul posto di lavoro il proprio cane. Ma gli effetti del pet in ufficio sono positivi 365 giorni l'anno. Secondo una ricerca inglese della University of Lincoln, supportata da Purina, le persone che portano spesso il proprio cane in ufficio hanno una maggiore soddisfazione nella gestione casa-lavoro (+14,9%), ad esempio nell'equilibrio tra impegni di lavoro e quelli familiari, e una superiore qualità di vita lavorativa (+16,9%)

Non solo. Migliorano anche la concentrazione sul proprio lavoro (+33,4%) e il benessere generale (+4,7%), con maggiori livelli di felicità e di soddisfazione per la propria vita. Felici, motivati e dediti al lavoro, dunque. Nel nostro Paese, le aziende che hanno realizzato progetti come 'Pets at Work' sottolineano come la presenza dei cani in ufficio contribuisca ad aumentare la socializzazione tra i dipendenti e la loro motivazione, oltre a migliorare la conciliazione tra lavoro e vita privata. Anche le aziende traggono beneficio quando creano un ufficio pet-friendly: infatti, i dati della ricerca della University of Lincoln rilevano come le persone che portano il proprio cane al lavoro abbiano una maggiore dedizione (+16,5%) rispetto alla norma, con un aumento generale del 14,4% nell'attaccamento verso la propria professione. Per questo Purina promuove la creazione di un ambiente lavorativo pet-friendly nelle aziende anche attraverso la 'Pets at Work Alliancè, affinché portare il cane sul posto di lavoro diventi una possibilità per tutti. Il suo motto? «Unisciti alla Pets at Work Alliance e porta anche tu una zampata di allegria al lavoro». © RIPRODUZIONE RISERVATA