Prova costume, come combattere la paura del giudizio altrui

Venerdì 7 Giugno 2019
La minaccia di identità sociale è nemica della prova costume. Tentare di cambiare il proprio aspetto per guadagnare l'approvazione degli altri genera stress, ansia e minore autostima. E secondo un recente studio del National Center for Biotechnology Information, basare l'identità sociale sulla forma fisica contribuisce all'aumento di peso. Non sarà un caso se con l'estate ormai alle porte un italiano su due sia preoccupato per la propria forma.

Complice uno stile di vita sedentario (16%) e la poca attenzione all' alimentazione (33%), il 54% degli adulti si sente impreparato all'ombrellone. È quanto emerge da uno studio di In a Bottle (www.inabottle.it) condotto con metodologia Woa (Web Opinion Analysis) su circa 1.300 italiani fra i 20 e i 55 anni. Carlo Galimberti, psicologo sociale della comunicazione presso l'Università Cattolica di Milano, è convinto che l'approccio giusto per tornare in forma si leghi al concetto di «Psicologia Positiva».

Un approccio che «consiste nel considerare i fenomeni della vita psichica in riferimento a 3 dimensioni: edonica (ciò che ci dà piacere), eudemonica (legata agli aspetti valoriali che portano all'autorealizzazione) e sociale (la qualità dell'interazione con gli altri). Per quanto riguarda la prova costume, le attività avviate devono rispondere a questi tre aspetti affinché vengano vissute in modo sano: dobbiamo fare cose che ci piacciono, che non vengano percepite come obblighi e che si sposino con i nostri valori, in questo caso lo stare bene con se stessi e il sentirsi in forma». 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

L’automobilista che da solo mette ko tram e ambulanza

di Pietro Piovani

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma