Vaccini in vacanza fuori Regione, è scontro: «Sì nelle farmacie e hub, ma che sia una eccezione»

Vaccini in vacanza fuori Regione, è scontro: «Sì nelle farmacie e hub, ma che sia una eccezione»
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Prenotazione della seconda dose presso la regione di soggiorno - purché quest'ultimo sia di lunga durata - vaccinazione in farmacie o hub e, infine, rilascio del certificato di avvenuta somministrazione del richiamo con la trascrizione all'anagrafe vaccinale nella regione di residenza. È quanto prevede un documento stilato dalla Commissione Salute delle Regioni, che sarà presentato oggi al Governo, sul del vaccino per i turisti. A valutare l'ideoneità delle candidature sarebbero comunque le Regioni di soggiorno, per poi fornire data e luogo via sms, garantendo però la disponibilità del tipo di vaccino richiesto. 

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La somministrazione della seconda dose ai turisti nella regione di soggiorno «dovrebbe rappresentare una assoluta eccezione, considerata la relativa flessibilità della data della seconda dose e la possibilità di programmazione che tale elemento offre». È quanto prevede un documento stilato dalla Commissione Salute delle Regioni, che sarà presentato oggi al Governo, sul del vaccino per i turisti. 

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Giovedì 3 Giugno 2021, 11:34 - Ultimo aggiornamento: 16:02
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