CORONAVIRUS

Coronavirus, nel diabetico l'infezione può aumentare il rischio di complicanze

Lunedì 30 Marzo 2020
 Il diluvio di informazioni che circolano sul Covid-19, purtroppo non sempre veritiere o chiare nel messaggio da veicolare, sta disorientando le categorie di pazienti indicate come a rischio aumentato rispetto all’infezione. I centralini delle società scientifiche di diabetologia sono in questi giorni sommersi di chiamate da parte di persone con diabete (4 milioni in Italia) spaventate rispetto al loro rischio contagio.

Anche per questo motivo, nei giorni scorsi, la  Società italiana diabetologia, l'Associazione medici diabetologi e la Società italiana endocrinologia hanno deciso di istituire un numero verde per dare risposte qualificate alle persone con diabete ( 800 942 425 attivo  tutti i giorni della settimana, domenica compresa, dalle 10:00 alle 18:00). Uno studio effettuato da ricercatori dell’Università di Padova (gli autori sono i professori Gian Paolo Fadini e Angelo Avogaro, insieme ai dottori Mario Luca Morieri e Enrico Longato), pubblicato come ‘lettera’ sul Journal of Endocrinological Investigation, aiuta a fare chiarezza sul tema.

In sintesi, le persone con diabete non sono ad aumentato rischio di infezione da Covid-19, ma i pazienti che contraggono l’infezione sono a maggior rischio di complicanze. I ricercatori dell’Università di Padova hanno effettuato una metanalisi, combinando i dati riportati in 12 studi cinesi (su un totale di 2108 pazienti) e alcuni dati preliminari italiani. I risultati di questo studio evidenziano che, tra quanti avevano contratto l’infezione, la percentuale di soggetti affetti da diabete non era superiore rispetto alla prevalenza del diabete nella popolazione generale.

Pertanto, il diabete non sembra esporre ad un rischio aumentato di contrarre l’infezione da nuovo coronavirus.  Le persone con diabete hanno normalmente un rischio maggiore di sviluppare complicazioni nel corso di qualunque malattia acuta, infezioni comprese. I risultati di questo studio confermano questa regola generale. Tra le persone con infezione da Covid-19 con decorso sfavorevole, la prevalenza di persone con diabete è risultata maggiore. Quindi, in caso di infezione, le persone con diabete presentano, come atteso, un maggior rischio di complicanze. Va comunque sottolineato che i pazienti con andamento peggiore erano mediamente molto anziani e affetti anche da altre patologie.



«Questo studio – commentano il professor Francesco Purrello, presidente della Società italiana di diabetologia Paolo Di Bartolo, presidente dell’Associazione Medici Diabetologi e il professor Francesco Giorgino, presidente della Società Italiana di Endocrinologia – aiuta a fare chiarezza rispetto al tema diabete e Covid-19 che sta ingenerando grande preoccupazione.  I risultati dimostrano che le persone con diabete non sono ad aumentato rischio di contagio. Devono tuttavia essere prudenti, come e più del resto della popolazione. Stare a casa per quanto possibile, mantenere la distanza di almeno un metro dalle altre persone, stare lontani da persone con sintomi respiratori, tosse, starnuti,  e lavare o disinfettare frequentemente le mani».  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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