Cena al super-ristorante: un tavolo c’è, ma nel 2023

Cena al super-ristorante: un tavolo c è, ma nel 2023
di Pietro Piovani
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Lunedì 26 Settembre 2022, 01:37

Per festeggiare venti anni di matrimonio, Ale vuole portare la moglie a cena in uno dei ristoranti più buoni e più cari di Roma. La ricorrenza cade il 28 settembre, un mercoledì, per cui Ale ha pensato che non sarà difficile trovare un tavolo per due. Per prudenza ha comunque deciso di prenotare in anticipo. E ha chiesto a un’amica, ben conosciuta in quel locale, di fare una telefonata, insomma si è fatto raccomandare nella speranza di ottenere un trattamento migliore. L’amica chiama il ristorante, e la reazione è la seguente: «Il 28 settembre? Ma del 2023?». No di quest’anno, specifica l’amica. «Lei ha sempre voglia di scherzare. Se vuole, possiamo segnare il nome in lista d’attesa».


Capita l’antifona, Ale decide di ripiegare su un altro super ristorante di quelli da qualche centinaio di euro a persona, e si rivolge a un altro amico ben introdotto, sempre per una raccomandazione. Ma il risultato non cambia: per un tavolo sicuramente disponibile si deve aspettare novembre. «Ma allora l’emergenza gas, il caro-bollette, la gente che non arriva a fine mese?» si domanda Ale, cadendo nell’inevitabile luogo comune del “c’è la crisi e i ristoranti sono sempre pieni”. Ormai il 28 settembre è vicino: Ale è sempre più tentato di prenotare dallo zozzone sotto casa. Si mangia bene e può chiamare lui, senza raccomandazione.
 

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