Sequestra e tenta di bruciare vivo l'inquilino: «Te la fai con la mia ex, adesso vedi che succede»

La vittima portata in campagna, legata e poi cosparsa di liquido infiammabile

Sequestra e minaccia di bruciare l'inquilino: «Te la fai con la mia ex»
di Camilla Mozzetti
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Venerdì 2 Settembre 2022, 22:37 - Ultimo aggiornamento: 12 Settembre, 15:20

«Adesso ti faccio vedere di cosa sono capace, ti brucio vivo». Prima lo ha trascinato fuori casa con un tranello e lo ha portato in un campo incolto: «Accompagnami a vedere un terreno, ho bisogno di un tuo parere». Poi lo ha legato, proprio come si fa con un animale da mandare al macello, gli ha scaricato addosso una bomboletta spray di liquido infiammabile, di quelle che si usano nelle autofficine per sistemare la carrozzeria, ha preso un accendino e lo ha minacciato: «Te la fai con la mia ex, adesso vedi che succede». 


Fabrizio Baricchi, 53 anni, originario di Alessandria poteva davvero farla una brutta fine e quella che avremmo scritto sarebbe stata una storia diversa. Ma la tragedia, benché sventata, si racconta lo stesso. Ed è una storia di gelosia immotivata, una lucida follia che esplode nel suo aggressore solo per un sospetto infondato ma amplificato dall’uso - e dall’abuso - di sostanze stupefacenti e alcol. 


LA DINAMICA
Giovedì primo settembre: sono le 16.30 e all’Infernetto, in via Traetta, inizia a prendere forma l’incubo. S. C., l’aggressore che verrà poi arrestato dalla polizia, è un romano del 1979 con diversi precedenti alle spalle (lesioni, violenza privata, ricettazione). Meno di sei mesi fa ha affittato l’appartamento al piano terra della sua villetta al 53enne che a Roma dal Nord è arrivato per curare la sua epilessia. Il proprietario sembra una persona normale, l’inquilino abita al piano di sotto con la sua compagna e il figlio però a distanza di poco tempo qualcosa inizia a insospettire la coppia: come il via vai di persone ad ogni ora del giorno e della notte, le urla che sentono. Capiscono che il proprietario dell’appartamento ha dei problemi anche con la cocaina ma lasciano correre per quieto vivere. Il proprietario ha anche una relazione che però si interrompe perché la donna che gli è a fianco decide di lasciarlo per i suoi problemi e si confida con i due inquilini, con i quali in breve tempo aveva stretto un’amicizia. 

Il proprietario dell’appartamento perde la testa, non accetta la fine della relazione e inizia a credere che la sua ex abbia una relazione proprio con Baricchi. Pura fantasia ma nulla lo fa desistere fino a che arriva ad organizzare il piano folle. Dal racconto che farà la vittima agli agenti di polizia del commissariato di Ostia e che ripeterà a noi, seduto ad un tavolino del locale dove lavora la compagna, si evince una crudeltà folle e tutta la fragilità di un uomo che capisce di essere riuscito a scappare da una fine orrenda.

 
IL PIANO
Il 43enne dopo aver legato la vittima video-chiamerà la sua ex, la insulterà e gli farà vedere la sua “preda”. Le chiederà anche di raggiungerlo altrimenti avrebbe bruciato vivo il suo presunto amante. Non contento andrà anche nel negozio dove lavora la compagna di Baricchi, insulterà anche lei e le mostrerà le foto che ha fatto al compagno il quale però, durante l’assenza del suo aggressore, riuscirà a liberarsi e a chiamare aiuto. Così sul posto arrivano tre pattuglie di polizia del commissariato di Ostia e quando l’aggressore tornerà indietro, non avrà scampo: la strada è cieca, gli agenti lo bloccheranno e lo arresteranno con l’accusa di sequestro di persona e minacce aggravate. 
 

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