Roma, allarme variante Delta: aeroporti e stazioni sorvegliati speciali per l'arrivo dei tifosi inglesi

Roma, allarme variante Delta: aeroporti e stazioni sorvegliati speciali per l'arrivo dei tifosi inglesi
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Giovedì 1 Luglio 2021, 18:42

Massima attenzione per il quarto di finale tra Ucraina e Inghilterra di Euro 2020, in programma a Roma sabato prossimo. Controlli in aeroporti e stazioni ferroviarie della Capitale per monitorare l'arrivo di tifosi dall'Inghilterra: sotto la lente l'area dello stadio e le fan zone. L'allarme è soprattutto per la variante Delta che anche oggi ha fatto registrare un gran numero di contagi in Gran Bretagna, 28mila, a fronte di appena 22 morti e numeri ridottissimi nelle terapie intensive risultato della campagna vaccinale.

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Variante Delta, quarantena di 5 giorni dalla Gran Bretagna

Rafforzati i servizi per verificare il rispetto della quarantena obbligatoria di 5 giorni per chi arriva dal Regno Unito. Per questo saranno messi in atto già da domani controlli accurati per verificare il rispetto delle norme anti-Covid. Saranno potenziate le verifiche nelle zone della movida e nei luoghi di attrazione della Capitale. Confermato il contingentamento degli accessi con i varchi in alcune piazze come Campo dè Fiori, Fontana di Trevi e piazza di Spagna. Il piano sicurezza sarà messo a punto domani in un tavolo tecnico in questura. Nonostante le autorità inglesi nelle scorse ore abbiano già avvisato le migliaia di supporter che si erano messi in cerca di un biglietto con un perentorio «Non andate a Roma», non è possibile escludere che gruppi di tifosi tentino comunque di raggiungere la capitale nelle prossime ore per vedere il match contro l'Ucraina dagli spalti dell'Olimpico, cercando di aggirare i divieti.

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D'Amato: «Reato di epidemia colposa per chi va allo stadio contagiato»

Le verifiche punteranno dunque a individuare eventuali violazioni delle norme anti-Covid, in particolare la quarantena obbligatoria, e in caso le inottemperanze verranno sanzionate. «I cittadini inglesi già presenti nella Capitale sono i benvenuti - ha detto l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato in un'intervista al Messaggero -. Ma dobbiamo essere pronti a intervenire, se qualcuno non rispetterà le disposizioni». E ha sottolineato che chi si presenta allo stadio violando la quarantena rischia «anche una denuncia penale per il reato di epidemia colposa, se è positivo e se è consapevole di essersi ammalato». Mentre il sottosegretario all'Interno Ivan Scalfarotto ha assicurato: «Il governo ha stabilito il massimo livello di controlli per la partita di sabato a Roma, controlli che saranno estesi il più possibile per gli inglesi in trasferta: dall'arrivo fino ai tornelli dell'Olimpico. Chiunque dovesse arrivare adesso dal Regno Unito non potrà andare allo stadio perché sono scaduti i termini della quarantena che il governo ha imposto e una volta rientrati a casa gli inglesi dovranno sottoporsi ad un regime di isolamento ulteriore di dieci giorni». Una doppia quarantena, 5 giorni in Italia e 10 in madrepatria, insomma che dovrebbe scoraggiare la voglia di tifo dal vivo dei suppoters inglesi.

 

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