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Tor Caldara si estende: la Vignarola nella riserva. «Tuteliamo 100 ettari»

«Dopo anni di battaglie in difesa di un patrimonio come la Vignarola - spiega Daniele Ognibene - la Regione Lazio ha approvato la legge»

Tor Caldara si estende: la Vignarola nella riserva. «Tuteliamo 100 ettari»
di Antonella Mosca
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 29 Giugno 2022, 10:26

Da ieri il Lazio ha una perla in più sul litorale: la vasta area della Vignarola, con la legge approvata dal Consiglio Regionale, entra a pieno titolo nella Riserva naturale di Tor Caldara, sulla costa di Anzio. Oasi che passa così da 40 a 100 ettari. Un vanto per la città e per tutta la regione. Ormai Tor Caldara è un riferimento, oltre che per i naturalisti, anche per cittadini e turisti che amano passeggiare lontano da motori e rumori e per tanti giovani che si formano alla tutela dell'ambiente. Ora il suo valore turistico e ambientale è accresciuto. Prossimo passo anche l'istituzione di una Riserva marina nei fondali davanti all'antica torre di avvistamento. Obiettivo raggiunto in sinergia: il Comitato civico La Vignarola nel Cuore che da 7 anni si batte per la tutela dell'area, i cittadini che hanno partecipato a manifestazioni e iniziative, il consigliere regionale Daniele Ognibene (LeU) che ha presentato la proposta di legge, il Comune e il sindaco di Anzio, Candido De Angelis, che insieme a Città Metropolitana di Roma hanno adottato il documento di indirizzo per ampliare la Riserva naturale, Regione Lazio e Consiglio Regionale che ieri ha votato la legge.
LA BATTAGLIA
«Dopo anni di battaglie in difesa di un patrimonio come la Vignarola - spiega Daniele Ognibene - la Regione Lazio ha approvato la legge, che avevo proposto, per l'inclusione di quell'area nella Riserva naturale di Tor Caldara. Ci siamo battuti per difenderne l'integrità ed il valore ambientale, anche con l'appoggio di tanti cittadini che hanno firmato petizioni e partecipato a manifestazioni. Ora il Consiglio Regionale Lazio ha messo un sigillo di garanzia ad una delle più belle riserve naturali della nostra regione». Vicenda annosa passata per una prima tutela soft della Vignarola - 60 ettari di prati, collinette, acquitrini di fronte a Tor Caldara - prevista dal nuovo Piano Regolatore di Anzio, a fronte di un'edificabilità limitata ma poi ampliata da una variante. Di lì le iniziative per tutelare la zona integrandola nella Riserva. Vi fa riferimento anche l'assessora regionale agli enti locali Valentina Corrado, firmataria della legge, che ringrazia il Comitato e i cittadini per l'impegno profuso e parla di «risultato storico per il territorio». Da ieri sulla pagina Facebook del Comitato per la Vignarola campeggia un grande cuore e la scritta: «Successo! Un grande abbraccio alle cittadine e ai cittadini impegnati dal 2015 per difendere e valorizzare quest'area». Si è subito aggiunta una sfilza di like.
 

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