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Roma, spari in aria alla festa illegale. Preso il rapper: voleva più fan

Roma, spari in aria alla festa illegale. Preso il rapper: voleva più fan
di Marco Pasqua
3 Minuti di Lettura
Giovedì 25 Marzo 2021, 07:31 - Ultimo aggiornamento: 26 Marzo, 09:35

Quei quattro spari in aria erano stati immortalati non solo dai suoi amici, ma anche da alcuni passanti e, in breve, erano diventati virali. Anche perché il contesto era di quelli che avrebbero indignato i romani: il 14 marzo, prima dell'ingresso del Lazio in zona rossa, decine di giovanissimi si erano riuniti a piazza Fiume per l'ultima festa. Vietata anche questa, come ogni assembramento a rischio contagi. Ma a Sebastian Spalluto, 22 anni, della zona di Fidene, e spesso in trasferta in Centro, tutto questo non importava. E così, ha preso la sua pistola scacciacani, dalla quale aveva rimosso il tappetto rosso di sicurezza, e aveva iniziato a sparare in aria, mentre gli amici lo filmavano. Il ragazzo, che è attivo soprattutto su Tik Tok e Instagram anche se, ad oggi, risulta avere pochi follower non aveva però fatto i conti con gli agenti esperti di social, del commissariato Salario-Parioli, diretto da Angela Cannavale. Dopo aver acquisito i video dell'evento clandestino, hanno iniziato a studiare i tag degli amici, tra i quali figurava anche quello del rapper SolostWay, ovvero Spalluto. A quel punto, hanno iniziato a seguire le sue tracce virtuali, che erano numerose, poiché il 22enne è un cantante rapper alle prime armi.

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L'identificazione del ragazzo, quindi, è stata relativamente semplice. Gli agenti hanno bussato alla porta della sua casa l'altra mattina, e gli hanno notificato la denuncia, dopo aver perquisito l'abitazione. «Volevo solo farmi un po' di pubblicità», si sarebbe giustificato il ragazzo, che ha subito consegnato l'arma. Il cantante rischia fino a due anni di carcere, per aver portato in luogo pubblico un'arma, che, seppur non considerata arma propria, era stata manomessa. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, il 22enne era stato già fermato altre volte, sempre in Centro, per dei controlli anti-Covid, in quanto in compagnia di altri giovanissimi. Sul suo profilo Instagram, come immagine profilo, ostenta una foto in cui viene ritratto con la pistola in mano.

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Nel video, relativo al party pre-lockdown, e diffuso da Welcome To Favelas, si vedono decine di ragazzi ballare sulle note dei successi di Ludwig, punto di riferimento musicale delle generazioni di under 25. Alcuni di questi, avevano anche delle bottiglie di alcol e si riprendevano con i cellulari. In quell'occasione, il raduno illegale, tra via Viterbo e via Salaria, venne interrotto grazie anche all'arrivo di alcune auto dei carabinieri: cinque ragazzi, che non sono riusciti a darsi alla fuga, vennero denunciati per il mancato rispetto delle norme contro la diffusione del Covid.

 

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