Roma, nuovi binari per il tram 8: in arrivo tre mesi di lavori

Nuovi binari per il tram 8: in arrivo tre mesi di lavori
di Fabio Rossi
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Venerdì 12 Novembre 2021, 23:59 - Ultimo aggiornamento: 14 Novembre, 08:43

Dopo la linea 2 toccherà alla 8 cambiare i binari e rimettersi in sesto, all’inevitabile costo di qualche mese di disagio per gli utenti. D’altronde la rete tranviaria romana versa in condizioni critiche, come dimostrano i recenti deragliamenti nell’area di viale Trastevere. E il Campidoglio - in attesa di mettere in cantiere i nuovi collegamenti previsti, anche con i fondi del Recovery - vuole correre rapidamente ai ripari. Il prossimo intervento di manutenzione straordinaria in programma nella Capitale riguarda la linea che collega piazza Venezia con il capolinea di Casaletto: uno degli assi portanti del trasporto pubblico cittadino, che collega il centro storico con il quadrante occidentale dell’Urbe, in una zona non servita dalla metropolitana, percorrendo tra l’altro viale Trastevere e la circonvallazione Gianicolense.

Roma, tram a rischio deragliamenti: emergenza binari sporchi

LA MANUTENZIONE
Sulla linea 8 dovranno essere sostituiti interi tratti di binari, che con il tempo si sono deteriorati: è il caso di via Arenula dove, nonostante i tram transitino a velocità ridotta, molti residenti si lamentano per le vibrazioni avvertite all’interno dei condomini. Ma anche di buona parte di viale Trastevere e di alcune parti della Gianicolense. Quanto basta per due o tre mesi di stop sulla linea, che sarà sostituita con bus navetta e con il probabile potenziamento della linea H. Si partirà all’inizio del nuovo anno, con l’obiettivo di ridurre al minimo indispensabile la durata dei cantieri e restituire entro l’avvio della primavera un servizio a pieno regime. Già il mese scorso la linea era stata sospesa per una settimana, nelle ore serali, per i primi interventi di manutenzione. Ma ora servirà qualcosa di più, affinché il tram 8 torni a essere quello per cui era stato ideato: una sorta di metropolitana leggera di superficie al servizio di un quadrante particolarmente importante della Città eterna.

LA SITUAZIONE
Intanto continuano i lavori per riattivare i binari della linea 2, quella che collega piazzale Flaminio con piazza Mancini, off-limits dalla fine del 2020 e sostituita da autobus molto affollati nelle ore di punta. L’ultimo cantiere attivo per la sostituzione dei binari riguarda via Masaccio, ma ci sono ancora lavori secondari in corso anche in via Flaminia. L’obiettivo di Atac e Campidoglio è di rimettere i tram in circolazione su questa linea entro fine mese. Ma non basta: secondo i tecnici, inoltre, andrebbero messi rapidamente in campo lavori di sistemazione su via Prenestina - tra largo Preneste e Porta Maggiore - dove transitano i tram 5, 14 e 19. E la 3 è costretta spesso a viaggiare a 10 chilometri orari. L’età media non aiuta: dei 164 mezzi che attualmente compongono la flotta tranviaria di Atac, una quarantina ha superato la soglia dei 70 anni.

I PROGETTI 
Se il primo impegno sarà rimettere in sesto binari e mezzi già esistenti, il piano del Campidoglio prevede entro tre anni la realizzazione di quattro nuovi collegamenti. Il progetto più impegnativo è quello del Tva (Termini-Vaticano-Aurelio), consentirebbe innanzitutto di collegare piazza dei Cinquecento con piazza Venezia, attuale capolinea del tram 8, per poi proseguire fino al capolinea di piazza dei Giureconsulti. Quindi viale Palmiro Togliatti, periferia est della Capitale, dove il piano prevede di coprire gli otto chilometri del viale, dal nodo di scambio di Ponte Mammolo (metro B e bus extraurbani) a piazza Cinecittà (con la fermata Subaugusta della metro A). Prevista anche una diramazione dei binari delle linee 3 e 19 che, da piazza del Verano, porti i tram fino alla stazione Tiburtina. E la trasformazione in tranvia della Termini-Giardinetti, con successivo prolungamento a Tor Vergata.
 

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