Roma, lite tra due afghani finisce a coltellate

Venerdì 23 Agosto 2019
Lite tra afghani finisce nel sangue, la notte scorsa. Un banale litigio, poi degenerato, forse scoppiato per motivi di gelosia, tra due cittadini afghani di 29 e 32 anni: il più piccolo ha sfoderato un coltello con cui ha più volte colpito il connazionale alla schiena.
I fatti sono accaduti dopo la mezzanotte in via Casilina e la vittima si è presentata autonomamente all’ospedale “Vannini” poco dopo. Il personale sanitario ha riscontrato sul suo corpo 4 profonde ferite da arma da taglio nella parte posteriore e laterale del torace al punto da disporne il ricovero in prognosi riservata, non in pericolo di vita. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, assunti tutti i dati disponibili, si sono subito messi sulle tracce dell’aggressore, che è stato acciuffato nella sua abitazione di via Placido Zurlo, nella zona dei Villini dove si stava organizzando per rendersi irreperibile. L’uomo è stato sottoposto a fermo di PG con l’accusa di tentato omicidio e portato nel carcere di Regina Coeli. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno sequestrato gli indumenti indossati sia dalla vittima che dall’arrestato per svolgere i dovuti accertamenti scientifici.
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