ROMA

Roma, compravendita di auto evadendo l'Iva: sgominata banda, sequestrati beni per un milione

Giovedì 24 Settembre 2020

Avevano costituito quaranta società, intestate a prestanome, per vendere e comprare auto all'estero evadendo l'Iva. Il giro d'affari ammontava a sette milioni di euro. Sgominata, grazie alle indagini della guardia di finanza, una banda che aveva creato società fantasma in tutta Italia, prive di qualsiasi struttura e organizzazione interna, ma che avevano il solo scopo di interporsi formalmente nelle attività di compravendita delle vetture all'estero.

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Nei confronti dei truffatori, il Giudice delle indagini preliminari di Velletri ha disposto il sequestro preventivo di beni mobili, immobili, denaro e quote di capitale di una società di Lariano, in provincia di Roma, per un valore complessivo di oltre un milione di euro. Denunciato, invece, l'uomo individuato come leader dell'organizzazione per dichiarazione fraudolenta. 

Le società infatti, attraverso il consolidato sistema delle “frodi carosello” si assumevano l'intero debito di Iva che successivamente, però, non veniva versato al fisco. Al contrario, maturavano crediti nei confronti dello Stato, grazie ai quali riuscivano a praticare prezzi estremamenti competitivi e a sbaragliare la concorrenza. Gli inquirenti hanno ripercorso i flussi di denaro e analizzato le pratiche di nazionalizzazione delle auto, risalendo all'inganno. 

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