Camper abbandonato in autostrada fa scoprire maxi truffa di targhe clonate

Domenica 13 Settembre 2020 di Pino Veri
Un camper con targa clonata abbandonata in autostrada fa scoprire maxi truffa


Una lunga ed estenuante ricostruzione dei fatti: è stata la polizia stradale di Carsoli agli ordini del comandante Paolo Prosperi a dare soluzione alla vicenda dopo un’anno di indagine. Uno degli ispettori, C.C. in servizio a Carsoli trova lungo l’autostrada tra Carsoli e Castel Madama un camper abbandonato. Uno degli ispettori inizia le indagini e, a prima vista, nulla di anormale. Poi a poco a poco la verità. La targa del camper riporta ad un proprietario delle Marche ma questi è ignaro di tutto. La sua targa è stata clonata, il camper ha la stessa marca di un veicolo di sua proprietà ma la targa è stata aggiunta. Quella vera porta a un romano sul passato del quale la polizia stradale di Carsoli comincia una lunga indagine. Costui risulta proprietario di una miriade di veicoli quasi un centinaio che vengono tutti bloccati e sequestrati. C’è l’indagine della procura di Tivoli che va avanti con gli accertamenti. Viene dunque scoperto un largo giro di targhe false e di veicoli rubati.
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Il giro è grosso. Innanzitutto il camper viene restituito al legittimo proprietario che risiede, appunto nelle Marche e che aveva perso ogni speranza di riaverlo. Ma poi vengono sequestrati una novantina di veicoli e per ognuno la procura di Tivoli commina una multa e il presunto proprietario, quello al quale le targhe erano intestate riceve una serie di notifiche le quali, una per una, recano in calce una contestazione di carattere economico che ora quel romano dovrà pagare. Se avrà i soldi. Altrimenti la procura di Tivoli procederà agli effetti di legge. Quanta gente, dunque è chiamata a controllare se il suo veicolo rubato sia stato in qualche modo riciclato? Quante targhe clonate vanno in giro per il paese da Cotroipo, il centro montano più a nord d’Italia a Capo Passero, quello più a sud? La polizia stradale di Carsoli ha scoperto una truffa la procura di Tivoli è chiamata a scoprire una verità nascosta. Intanto l’appello è a chi ha denunciato il furto di un’auto. Potrebbe essere tra quel centinaio di automobili, camion o camper intercettati da quel tizio di Roma.

Ultimo aggiornamento: 11:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA