Mattarella e il tifo per la ripresa di Roma: «Il Giubileo e l'Expo saranno decisivi»

Il capo di Stato all'inaugurazione del nuovo hub all'aeroporto di Fiumicino

Mattarella spinge Roma: decisivi Giubileo ed Expo. «Fiducia per le sfide che la città ha davanti a sé»
di Gianluca De Rossi
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Giovedì 19 Maggio 2022, 07:37 - Ultimo aggiornamento: 07:44

Una nuova area di imbarco dell'aeroporto Leonardo Da Vinci per collegare Roma al futuro. «Uno strumento essenziale per le sfide che la Capitale ha davanti: il Giubileo e l'auspicata Expo del 2030», ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, auspicando che quei traguardi nei prossimi anni la Capitale e tutto il Paese li sappiano raggiungere. Quel «segno di fiducia nel futuro», come l'ha definito il Capo dello Stato, è dato dalla nuova area d'imbarco A dell'Aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino, inaugurata ieri: si tratta del nuovo spazio destinato ai voli domestici e a quelli dell'area Schengen, area di 37mila metri quadrati, con 23 nuovi gate, decine di negozi, una nursery e un'area giochi. Uno spazio che sarà in grado di ospitare 6 milioni di passeggeri in più all'anno in partenza da Roma.
Mattarella non ha dimenticato i due anni di pandemia, sottolineando che la ripresa non è velocissima, «ma questo non è stato un periodo di paralisi - ha detto il Presidente -. Sono stati anni operosi per progettare e realizzare quest'opera, segno di ripartenza e di fiducia nel futuro».

Massima efficienza

L'area di Imbarco A, è stata completata impiegando con massima efficienza la superficie aeroportuale, senza aver consumato suolo aggiuntivo. Si tratta di un'infrastruttura all'avanguardia per soluzioni innovative e di tutela ambientale. E tredici dei 23 nuovi gate saranno dotati di pontili per l'imbarco, che consentirà fin da subito di ridurre l'uso degli autobus in pista. Tutti i gate sono dotati di nuova tecnologia self-boarding, che consente al passeggero di eseguire da solo e in velocità le procedure di imbarco.

Innovazione

«Gli aeroporti rappresentano piattaforme di innovazione, di sperimentazione e di applicazione dei risultati della ricerca», ha detto Mattarella di fronte al ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini, al presidente di Atlantia Giampiero Massolo insieme all'ad Carlo Bertazzo, al presidente di AdR Claudio De Vincenti e l'ad Marco Troncone, al presidente dell'Enac Pierluigi Di Palma, al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, al sindaco di Fiumicino Esterino Montino e al sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

 

Nella nuova area di imbarco il Capo dello Stato si è fermato ad ammirare le statue provenienti dal Parco archeologico di Ostia antica, 7 capolavori originali esposti per promuovere la classicità romana e la conoscenza del valore storico-artistico del territorio: «Questi sono luoghi che accolgono e in cui si presentano opere d'arte come la straordinaria esposizione di queste statue - ha detto Mattarella -. Questi sono luoghi in cui si offre un orizzonte più ampio del semplice adempimento degli imbarchi e degli arrivi». Il Presidente, infine, ha espresso riconoscenza a quanti hanno progettato e realizzato la nuova area di imbarco A dell'Aeroporto Leonardo Da Vinci e agli Enti territoriali, Regione Lazio, Comune di Roma e Comune di Fiumicino che hanno contribuito ad un riassetto territoriale più moderno, augurando a coloro che lavoreranno in questa nuova area di crescere presto di numero, segno di espansione del terminal aeroportuale ma anche segno di pace.

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