Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Roma, l'idea per salvare gli Europei: «Tifosi all'Olimpico al 50% con il pass vaccinale»

Roma, l'idea per salvare gli Europei: «Tifosi all'Olimpico al 50% con il pass vaccinale»
di Lorenzo De Cicco
4 Minuti di Lettura
Venerdì 19 Marzo 2021, 07:49 - Ultimo aggiornamento: 10:40

Roma teme lo scippo di Euro 2020, il massimo torneo calcistico continentale su cui ha puntato gli occhi Londra, che col record di vaccinati tra i paesi Uefa, vorrebbe ospitare in solitaria la competizione, garantendo il colpo d'occhio degli stadi pieni. «Giochiamo l'Europeo in Inghilterra», ha già detto il premier britannico Boris Johnson. Per blindare la Capitale, il Campidoglio sta ragionando su una proposta da formulare al governo e ai vertici del calcio europeo: aprire l'Olimpico al 50% della capienza e far sedere sugli spalti i tifosi col pass vaccinale Covid, la «green card» di cui ha parlato mercoledì la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen. Del progetto si è parlato l'altro ieri in un vertice tra l'assessore al Turismo e allo Sviluppo economico della giunta Raggi, Andrea Coia, e il direttore dell'Ufficio speciale Uefa 2020 di Roma Capitale, Diego Porta.

Roma, tangenti per i certificati al Municipio V: condannate due comunali

Roma, i furbetti del Reddito agli arresti domiciliari: denunciati in 49

Il vertice

È proprio Coia a confermare il piano di apertura dell'Olimpico ai tifosi con la «green card» comunitaria. «Da quello che sappiamo, purtroppo, c'è il rischio che Roma non ospiti più la competizione. Per questo siamo al lavoro per capire come aprire lo stadio, almeno con una capienza ridotta». L'idea, spiega l'assessore al Turismo della Capitale, «è di riempire gli spalti al 50%, permettendo l'ingresso degli spettatori vaccinati, in grado di esibire il certificato di immunizzazione». Non solo tifosi stranieri, anche italiani: nel Lazio da domani chi ha ricevuto prima e seconda dose potrà scaricare online l'attestato di vaccinazione, sul sito della Pisana. Altre regioni come la Campania hanno presentato una card vera e propria, modello tessera sanitaria. Da qui a giugno, quando la campagna vaccinale, si spera, avrà messo il turbo, anche i sostenitori della Nazionale avrebbero quindi la possibilità di accomodarsi sui seggiolini blu dell'Olimpico.

Daniele Frongia, commissario straordinario di Roma Capitale per Euro 2020 e assessore allo Sport del Campidoglio, è fiducioso: «Siamo in contatto diretto con la Figc, l'Uefa e il governo. E siamo convinti che sarà confermata sia la partita inaugurale, sia le altre tre che si disputeranno all'Olimpico». Il match d'esordio dovrebbe tenersi l'11 giugno, a Roma, l'incontro è Italia-Turchia. Poi la Capitale dovrebbe ospitare altre due partite della fase a gironi il 16 e il 20 giugno, più un quarto di finale il 3 luglio.

L'avviso di Ceferin

Il problema è che l'Uefa non vuole stadi vuoti. Quindi una soluzione va trovata, entro metà aprile. Lo ha fatto capire bene il presidente della federazione del calcio europeo, Aleksander Ceferin: «L'opzione di giocare tutte le gare di Euro 2020 negli stadi vuoti - ha detto due giorni fa all'emittente inglese Sky Sports - è fuori discussione». Ogni città quindi, per il numero uno dell'Uefa, «dovrà garantire che ci siano i tifosi durante le partite». Ceferin ha spiegato che lo scenario ideale è quello di confermare le 12 sedi originali (oltre a Roma, Amsterdam, Baku, Bilbao, Bucarest, Budapest, Copenaghen, Dublino, Glasgow, Londra, Monaco di Baviera e San Pietroburgo) ma se non sarà possibile, si andrà avanti con i Paesi che sono stati in grado di attrezzarsi. Messaggio chiaro: «Se una città propone uno scenario senza pubblico, allora le partite potrebbero essere anche spostate in città in grado di accogliere i tifosi».


Le mosse della Figc

Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha subito replicato che l'Italia sta mettendo a punto un piano che prevede gli spettatori, in quota ridotta. «Stiamo facendo un lavoro con Governo e Cts per ospitare le partite dell'Europeo con una capienza dell'Olimpico al trenta per cento». Il Campidoglio non vuole farsi trovare impreparato. Da qui l'idea di presentare una proposta che andrebbe anche oltre il 30% ipotizzato dalla Figc, per non correre rischi: metà stadio pieno, in sicurezza, con i tifosi che per accedere agli spalti dovranno esibire agli steward, insieme al biglietto della partita, il pass vaccinale.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA