Fiano Romano, precipita ultraleggero poco dopo il decollo: muore il pilota

Domenica 2 Giugno 2019 di Morena Izzo

Si era appena alzato in volo dall'aviosuperficie Arrow di Fiano Romano, quando l'ultraleggero che pilotava si è schiantato al suolo. A perdere la vita un 49enne di Castel Madama, Antonio Viti, che nel pomeriggio di ieri aveva noleggiato un apparecchio per il volo da diporto monoposto. Ancora da chiarire le dinamiche esatte dell'incidente. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Fiano Romano, coordinati dalla compagnia di Monterotondo, agli ordini del tenente Danilo Passi. Stando a quanto emerso da una prima ricostruzione e dalle testimonianze di chi ha assistito all'incidente, dopo pochi minuti dal decollo, verso le 16,30, il pilota ha effettuato una virata con conseguente stallo prima di precipitare in picchiata al suolo. A prestare i primi soccorsi sono stati proprio i piloti del campo volo di Fiano Romano, che hanno subito chiamato il 118. Sul posto è subito arrivata un'eliambulanza, ma i tentativi degli operatori di rianimare il pilota, sono stati inutili. L'uomo ha perso la vita sul colpo. A far luce sulle cause della morte sarà ora l'autopsia disposta sul corpo della vittima dal magistrato della procura di Rieti, Edoardo Capizzi. Al momento non si esclude nessuna ipotesi, neanche quella di un malore. Intanto l'ultraleggero è stato posto sotto sequestro per verificare eventuali anomalie del velivolo e sul caso la procura di Rieti ha aperto un fascicolo. L'uomo, che viveva a Castel Madama con la moglie e due figli, lavorava in una ditta di carro attrezzi ed aveva effettuato numerosi voli e conseguito i brevetti necessari.
 

 

IL RICORDO DEGLI AMICI
«Era un appassionato dicono gli amici - ma soprattutto un esperto e prudente pilota». Aveva frequentato anche un corso di paracadutismo. Ieri con la sua moto aveva raggiunto un'altra aviosuperficie ad est della Capitale e da qui aveva raggiunto con un ultraleggero il campo volo di Fiano Romano, dove aveva lasciato il suo velivolo per noleggiarne un altro. «Non era la prima volta che lo faceva raccontano gli amici provava aerei diversi perché era un vero appassionato». Sotto choc la moglie che insieme al figlio ha raggiunto il campo volo di Fiano Romano. Un altro ultraleggero precipito nel 2013 a Capena. In quel caso il pilota, un 76enne riuscì a salvarsi e venne ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale Gemelli dopo essere rimasto per circa un'ora intrappolato nelle lamiere del velivolo.
 

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