LUCA SACCHI

Luca Sacchi, giudizio immediato per tutti gli indagati, anche per Anastasia. Processo al via il 31 marzo

Venerdì 24 Gennaio 2020 di Valentina Errante
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Luca Sacchi, giudizio immediato per tutti gli indagati, anche per Anastasia. Processo al via il 31 marzo

Andranno a processo tutti gli indagati coinvolti nell'omicidio di Luca Sacchi. La procura di Roma ha chiesto, e ottenuto dal Gip Costantino De Robbio, il giudizio immediato con l'ipotesi di omicidio volontario, per Valerio Del Grosso, che ha premuto il grilletto la sera del 23 ottobre davanti al pub John Cabot, Paolo Pirino e Marcello De Propris, che ha fornito l'arma. Tutti e tre, insieme ad Anastasia, la fidanzata di Luca, e Giovanni Princi, l'amico del bodybuilder ucciso, devono rispondere di i detenzione ai fini di spaccio. Contestato anche il reato di detenzione di armi a Del Grosso e Armando De Propris, padre di Marcello.

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Anche la mazza sa baseball con la quale è stata colpita Anastasia è stata indicata come arma dai Pm, un'altra contestazione per Del Grosso e Pirino.
 

L'acquisto della marijuana


Al centro della vicenda la trattativa per l'acquisto di 15 chili di marijuana per 70mila euro. Soldi che Del Grosso e Pirino, avrebbero tentato di prendere, scippando lo zaino ad Anastasia, senza dare nulla in cambio.

Di detenzione a fini di spaccio è accusato anche Marcello De Propris, fornitore di Del Grosso.
 

 


Processo al via il 31 marzo


Inizierà il prossimo il 31 marzo il processo per l'omicidio di Luca Sacchi, avvenuto il 23 ottobre scorso a Roma. Il procedimento si svolgerà davanti alla prima corte d'assise della Capitale. La Procura ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato per sei persone tra loro Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, autori materiali dell'omicidio. Per la vicenda legata alla vendita di sostanze stupefacenti a processo anche Anastasia, fidanzata di Luca e Giovanni Princi.

 

La premeditazione

La Procura di Roma contesta a Valerio Del Grosso, Paolo Pirino e Marcello De Propris l'aggravante della premeditazione nell'omicidio di Luca Sacchi. È quanto emerge dalla richiesta di giudizio immediato firmata dal procuratore aggiunto Nunzia D'Elia e dal sostituto Nadia Plastina. Nel capo di imputazione i pm scrivono che Del Grosso e Pirino sono giunti in via Mommsen a bordo di una Smart «entrambi armati, il primo di un revolver calibro 38 fornitogli da Marcello De Propris, e Pirino di una mazza da baseball».
 

Le fasi dell'aggressione


Nella richiesta di giudizio immediato i magistrati ricostruiscono le fasi dell'aggressione avvenuta il 23 ottobre scorso. Del Grosso e Pirino si sono avvicinati «alla vittima e alla sua fidanzata Anastasia che aveva uno zaino rosa contenente la somma di 70 mila euro. Pirino ha colpito la ragazza intimandole di consegnare lo zaino e successivamente ha tentato di colpire Sacchi, che si proteggeva con il braccio riportando due grosse ecchimosi, mentre Del Grosso, alla resistenza dei due fidanzati, ha esploso un colpo di arma da fuoco a distanza ravvicinata in direzione del capo di Luca cagionandogli gravissime lesioni a causa delle quali il giovane è deceduto a distanza di poche ore».
 

Per Anastasia violazione legge droga


È accusata della violazione della legge sugli stupefacenti Anastasia Kylemnyk, fidanzata di Luca Sacchi e per la quale la Procura di Roma ha chiesto ed ottenuto il giudizio immediato. La ragazza è indagata in concorso con Giovanni Princi, amico di Sacchi, e Marcello De Propris e con i pusher Valerio Del Grosso e Paolo Pirino. Nel capo di imputazione presente nella richiesta di immediato i magistrati scrivono che i cinque in concorso tra loro, «Marcello De Propris quale fornitore, Del Grosso e Pirino incaricati della trattativa e della consegna, detenendo 15 chilogrammi di marijuna di buona qualità, si accordavano con Princi e Anastasia per la vendita dell'ingente quantitativo di sostanza stupefacente a favore di quest'ultimi. De Propris - scrivono i pm - infatti aveva già confezionato la droga in balle, Anastasia aveva con sé nello zaino i 70 mila euro convenuti quale prezzo dello stupefacente con consegna convenuta la sera dell'omicidio».

Ultimo aggiornamento: 25 Gennaio, 00:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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