CORONAVIRUS

Virus Roma, risalgono i contagi. La Regione: preoccupati per stazioni e aeroporti

Lunedì 1 Giugno 2020 di Raffaella Troili
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«Grande la preoccupazione relativa al Coronavirus per stazioni e aeroporti come Termini, Fiumicino e Ciampino». Così l’assessore regionale Alessio D’Amato commentando i dati di ieri che hanno fatto registrare una lieve risalita dei contagi a Roma e nel Lazio. Nei giorni scorsi aveva manifestato timori per la riapertura generalizzata, invitando a «decidere sui numeri» e ricordando i tanti treni alta velocità che ogni giorno collegano Roma a Milano. Nel dettaglio, la Asl Roma 1 ha registrato  registra 5 nuovi casi positivi mentre per la riapertura oggi del Colosseo è stata predisposta una postazione sanitaria fissa per il supporto di chi dovesse mostrare sintomi febbrili al controllo con i termoscanner agli accessi.

Riaperture, nel Lazio test e app per tracciare chi arriva dal Nord

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Ad oggi nel Lazio sono 2.983 gli attuali casi positivi al Covid-19, di questi 2.196 sono in isolamento domiciliare. Mentre 787 persone sono ricoverate, di cui 57 in terapia intensiva. Infine, 735 persone sono decedute.Ma ora la preoccupazione è per i cittadini che potrebbero arrivare dal Nord d'Italia e secie dalla Lombardia dove i contagi sono ancora sostenuti. ll timore che con la riapertura degli spostamenti tra regioni arrivino dal Nord asintomatici in grado di innescare focolai è alto. Per questo la Regione sta valutando un piano di prevenzione in stazioni e aeroporti con la possibilità di sottoporre al test sierologico chi arriva dalle zone più contagiate oltre a ipotizzare di tracciarli attraverso una App. Non sarà facile, ma è forte l’esigenza di controllare anche a distanza soggetti che potenzialmente possono sfuggire alla rete sanitaria territoriale.

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