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Caldo, i turisti a Roma prendono d'assalto le fontane del centro

Caldo, i turisti a Roma prendono d'assalto le fontane del centro
di Giampiero Valenza
2 Minuti di Lettura
Lunedì 4 Luglio 2022, 16:02

Picco di caldo a Roma e i turisti cercano refrigerio nelle fontane della città. Nonostante la temperatura davvero proibitiva (causata dall'arrivo sulla penisola dell'anticiclone Caronte), e le indicazioni degli esperti che suggeriscono di non uscire nelle ore dove il sole picchia di più, chi è in vacanza nella Capitale non vuole perdersi nemmeno un minuto. Per questo in tantissimi stanno prendendo d'assalto le fontane del centro. Da piazza del Popolo a piazza di Spagna ogni getto d'acqua è prezioso. Moltissimi quelli che approfittano dei classici nasoni o dei distributori pubblici di acqua gasata o naturale per ricaricare le borracce o per bere direttamente dallo zampillo.

Per difendersi da ondate da calore e inquinamento ogni italiano dispone in media di appena 31 metri
quadrati di verde urbano
, con una situazione preoccupante nei grandi centri dove si oscilla dai 6,4 metri quadrati per abitante di Messina ai 16,7 a Roma, dai 18 di Milano ai 24,3 di Firenze, dai 43 di Venezia ai 12,9 di Napoli fino ai 9,3 di Bari. È quanto emerge dall'analisi di Coldiretti su dati Istat, in riferimento all'allarme per le temperature con 20 città da bollino rosso mentre sei Regioni chiedono lo stato d'emergenza e arrivano le limitazioni all'uso dell'acqua per usi domestici.

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«Il caldo è fra le calamità meteo più letali al mondo tanto che l'ultimo report dell'Agenzia europea per l'ambiente lo considera responsabile di ben 9 morti su 10 legate ad eventi meteo con quasi 140mila vittime negli ultimi 30 anni nei Paesi dell'Unione. A pesare in particolare è il fenomeno dell'isola di calore urbana - sottolinea Coldiretti - con le persone che vivono nelle città che hanno un rischio maggiore di mortalità in condizioni di elevata temperatura e umidità, rispetto a coloro che vivono in ambiente sub-urbano o rurale, secondo l'Istituto superiore di sanità».  

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