Università, al via i corsi di Unicamillus

L'università Unicamillus
di Jacopo Belviso
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Lunedì 26 Novembre 2018, 18:11 - Ultimo aggiornamento: 18:17

Si sono svolte oggi le prime lezioni presso la nuova università Saint Camillus International University of Health and Medical Sciences (UniCamillus), ateneo dedicato esclusivamente allo studio delle Scienze Mediche. L’università, situata a Roma in via di Sant’Alessandro, si rivolge a studenti comunitari e non comunitari che dimostrino un particolare interesse scientifico e professionale nei confronti di problematiche sanitarie presenti soprattutto in paesi in via di sviluppo. L’UniCamillus è privata, ed ha ottenuto il riconoscimento del Ministero dell’Istruzione, diventando così da oggi la terza università privata medica a Roma. E’ un ateneo laico ed accoglie giovani di tutte le confessioni. Si ispira alla figura di Camillo De Lellis che, alla fine del sedicesimo secolo, contribuì in modo sostanziale a definire i criteri e le modalità organizzative di un’efficiente assistenza sanitaria. De Lellis fu il primo a scrivere e ad adottare il protocollo moderno di assistenza ospedaliera, definendo i principi di base del rispetto e della dignità del paziente.

Il programma didattico è indirizzato alla preparazione di medici e operatori sanitari capaci di operare su scala internazionale.  I titoli di studio rilasciati da UniCamillus sono riconosciuti in tutti i Paesi europei ai sensi delle norme comunitarie. L’università ha scelto di mettere a disposizione un numero importante di prestiti d’onore per gli studenti non comunitari che non dispongono di risorse economiche sufficienti e che rientrano nei paramenti meritocratici. I prestiti saranno totalmente azzerati quando i laureati ritorneranno a lavorare nel proprio Paese di origine.

“UniCamillus ha l'ambiziosa missione di portare la sanità al centro del dialogo tra le nazioni - dichiara il Rettore Gianni Profita - visto che la salute è un valore assoluto, senza alcuna distinzione tra colore politico o colore della pelle, per il quale il Nord e il Sud del mondo devono impegnarsi senza sosta. Gli studenti dell’Università proverranno da molti Paesi del pianeta che spesso sono in guerra tra loro. Non vediamo l’ora - conclude Profita -  di vederli intenti gomito a gomito a prendere appunti di chimica e anatomia. Saranno gli stessi che in futuro dialogheranno per costruire anche migliori relazioni”.

I corsi di laurea si svolgono prevalentemente in lingua inglese. Tra questi ci sono  il Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia, i Corsi di Laurea Triennale in Infermieristica, Ostetricia, Fisioterapia, Tecniche di Laboratorio Biomedico, Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia. Gli studenti già iscritti, oltre che da diversi stati europei, provengono da vari Paesi del mondo: India, Haiti, Pakistan, Israele, Benin, Nigeria, Indonesia e Ruanda.

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