Roma, quindicenne costretta a prostituirsi: «Altrimenti non rivedrai più tua madre»

Sabato 11 Luglio 2015
Roma, quindicenne costretta a prostituirsi: «Altrimenti non rivedrai più tua madre»

Dopo la denuncia presentata da una giovane 15enne, cittadina romena, che ha avuto il coraggio di accusare i suoi aguzzini, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Sapienza hanno arrestato un uomo e una donna di 35 anni, entrambi cittadini romeni, per riduzione in schiavitù e prostituzione minorile.

Con l’inganno di portarla in Italia per farla ricongiungere con la madre, una volta giunta a Roma, l’uomo e la donna hanno tolto i documenti alla minore e l’hanno rinchiusa in casa per poi obbligarla a prostituirsi in strada sulla via Collatina.

Esasperata e distrutta emotivamente dalla vicenda, con l’aiuto e il supporto morale di un’altra ragazza che si prostituisce, la minore è riuscita a sfuggire ai suoi aguzzini e a raggiungere la caserma dei carabinieri dove ha denunciato la sua triste vicenda.

Sulla base delle sue dichiarazioni, i militari sono riusciti ad identificare e rintracciare i due aguzzini che sono stati arrestati. Da subito, la vittima è stata affidata al personale di un centro di primissima accoglienza per minori, mentre i due aguzzini sono stati condotti uno presso il carcere di Regina Coeli e il secondo presso il carcere di Rebibbia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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