Giubileo, 70 mila a San Pietro: «Non abbiamo paura, bisogna avere coraggio»

Martedì 8 Dicembre 2015
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Più di 70 mila persone hanno affollato piazza San Pietro per il giubileo della misericordia.
Sveglia prestissimo e in viaggio verso il Vaticano: è iniziata la giornata dei pellegrini arrivati a Roma per il Giubileo.
«Ci siamo svegliati alle 3:45, abbiamo preso il treno da Terracina alle 4:51 per Roma - racconta Anna Rita a bordo del 64, il bus che dalla stazione Termini porta a San Pietro -. È stata una levataccia ma l'ho fatto con il cuore. Sono venuta con mio figlio. E' il primo Giubileo che vivo in diretta e sono serena». Teresa, una volontaria di un associazione cattolica le fa eco: «Io vengo da Fondi e mi sono svegliata ancora prima. Sono venuta con un gruppo di altri volontari per accompagnare i disabili durante il Giubileo».

Un lungo applauso dei fedeli ha accompagnato
il momento in cui il Papa Francesco ha aperto la porta Santa. Con un applauso è stato salutato anche il papa emerito, Benedetto XVI, inquadrato dai maxischermi mentre salutava Francesco.
Piazza San Pietro è piena. Tra selfie-ricordo ed emozioni è iniziato il grande giorno.

La piazza In piazza sono stati collocati cinque maxischermi che hanno consentito ai fedeli di seguire nel dettaglio la messa del papa. Prima della messa sono state recitate dai megafoni letture e preghiere ma la maggior parte delle persone inganna il tempo facendo selfie-ricordo. Sulla facciata della basilica c'è oggi un arazzo il logo del Giubileo della misericordia.
Le strade limitrofe la piazza sono chiuse al traffico, transennate e presidiate da vigili e forze dell'ordine. Per entrare in piazza S. Pietro, dove si terrà la celebrazione per l'apertura dell'Anno Santo, occorre circa un'ora per superare tutti i controlli. Oltre a quelli allestiti lungo le vie di ingresso, sotto il colonnato occorre passare fra i metal detector. A San Pietro piove ma i pellegrini non demordono e la piazza è un tappeto di ombrelli. I gruppi ingannano l'attesa recitando rosari e intonando canti.

I pellegrini «Non ho per niente paura degli attentati, mi fa più paura la folla ma è una fobia mia. Se ti deve succedere una cosa ti succede anche a casa e poi sono credente». «Non dobbiamo avere paura e il coraggio va trasmesso soprattutto ai ragazzi». Parole di alcuni dei fedeli che si trovano in piazza San Pietro per l'apertura della Porta Santa. «Noi siamo tranquilli perchè abbiamo visto talmente tanta, polizia, esercito - dice Cristina venuta con il marito e due amici da Poggio Rusco in provincia di Mantova -. Ci hanno controllato l'inverosimile quindi vuol dire che i controlli sono stringenti, noi ci sentiamo sicuri».

Il traffico Traffico regolare attorno San Pietro e nessun problema di viabilità a Roma. È quanto fanno sapere dalla Sala Gestione Giubileo, la sala operativa di Prefettura e Comune di Roma. Anche per quanto riguarda il trasporto pubblico non si registrano al momento criticità: la situazione nelle metropolitane è regolare.

Ascensori e montascale fuori servizio alla stazione metro di Roma Ottaviano-San Pietro, una di quelle che serve l'area della basilica dove stanno arrivando migliaia di pellegrini. Anche alla stazione centrale Termini le scale mobili all'interno della stazione, lato piazza dei Cinquecento, sono out.

Ultimo aggiornamento: 16:43

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