Garbatella, addio a mamma e papà. A scuola ci saranno genitore 1 e genitore 2

di Francesco Olivo
​Niente di personale: ma mamma e papà sono anacronistici, almeno nei termini. Come spesso capita da quelle parti, alla Garbatella si litiga, eccome si si litiga, per una questione simbolica, ovvero il cosiddetto «aggiornamento della terminologia parentale» come lo chiamano. Il consiglio ha deciso: nelle scuole del municipio VIII (l’ex XI) gli insegnanti non si dovranno più riferire a «madre e padre» degli alunni. Lo scopo di non discriminare chi la mamma e il babbo non ce l’ha (o ne ha più di uno). Una decisione alla quale si dovranno adeguare professori e bidelli, ma che fa discutere tutti.



Gli indignati Ma se la società moderna, almeno nell’interpretazione che ne danno alla Garbatella, avanza mettendo da parte i riferimenti familiari classici, occorre ora trovare delle alternative un po’ meno burocratiche: «genitore 1 e genitore 2», termini gelidi, da laboratorio, che sembrano fatti apposta per far indignare i tradizionalisti. I quali infatti puntuali si indignano: «E’ il solito attacco ideologico di una sinistra progressista che non riesce più ad affrontare le questioni sociali e si rifugia soltanto nella distruzione dei singoli, della nostra tradizione cattolica e italiana», tuona l’ex sindaco Gianni Alemanno. «Per noi la famiglia basata sul matrimonio tra un uomo e una donna resta il pilastro della società e le istituzioni dovrebbero sostenerla con azioni concrete» gli fa eco il consigliere di opposizione Simone Foglio.



I favorevoli «Polemiche inutili, si prende soltanto atto del fatto che già oggi sul nostro territorio esistono centinaia di bambini nati in famiglie omogenitoriali», risponde Marco Palillo dei giovani del Pd. Tra gli entusiasti c’è il portavoce del Gay Center, Fabrizio Marrazzo: «Si tratta di una ottima iniziativa assunta dal consigliere Flavio Conia e di una ottima decisione che va nella direzione di garantire diritti anche ai genitori gay e lesbiche e ai loro figli».
Martedì 14 Gennaio 2014 - Ultimo aggiornamento: 15-01-2014 09:53

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5 di 60 commenti presenti
2014-02-10 16:30:00
dove stiamo arrivando? questa non e' politica.........
2014-01-15 21:33:00
X Andrea Roma aria fritta quando andavo a scuola io , ricordo che si usava il termine "firma dei genitori o di chi ne fa le veci". Nessuno ha mai avuto da ridire. Adesso si creano polemiche su questioni di lana caprina. ------------------- Appunto GENITORE, non genitore 1 genitore 2. e comunque non erano documenti ufficiali. Domanda hai figli? Se si, che dici se tuo figlio ti chiama Genitore 1 o 2?
2014-01-15 19:20:00
Non ho parole! Provo solo rabbia e pure un po di schifo
2014-01-15 17:51:00
Ma per caritá di Dio... «Si tratta di una ottima iniziativa assunta dal consigliere Flavio Conia del Pd"..che avrebbe fatto meglio a tacere. Ha perso una ottima occasione per fare bella figura. Non ci sono altri problemi piú importanti? Ve siete bevuti er cervelletto? Genitore 1..genitore 2...nun ce se crede.
2014-01-15 17:27:00
@Giorgio Calandra (continua) Per quanto riguarda il problema immigrazione, personalmente sono per i controlli battenti e a tappeto. Se sono favorevole alle coppie di fatto, alle unioni gay, ai genitori single (di fatto tutte queste categorie non limitano la mia libertà) è altrettanto vero che sul tema immigrazione sono decisamente meno flessibile. Anni di gestione malata del controllo dell'immigrazione - per prendere voti, per non incorrere in sanzioni, per la presenza del Vaticano e chi più ne ha più ne metta - hanno fatto sì che molti disperati arrivino in Italia e, per mantenersi, delinquano a più non posso. Perciò sono dell'idea che anche l'Italia, come altri paesi tipo l'Australia, dovebbe avere regole più severe riguardo l'immigrazione. Il futuro, secondo me, si costruisce partendo dalle esperienze passate, ma non radicandovisi in maniera esacerbata, altrimenti si è solo conservatori. Come ci si può aprire alle novità se si è radicalmente fermi sulle proprie convinzioni? Quale sarebbe il male creato dalle coppie di fatto o dalle coppie gay o dai genitori single? Nella classe del mio secondo figlio ci sono mamme single e non per loro scelta. Sono genitori che lavorano il doppio (in tutti i sensi) per compensare l'assenza della figura paterna: secondo me sono solo da ammirare, non da giudicare.
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