Roma, così rubavano i codici pin nei bancomat del centro storico: arrestati due romeni

Due cittadini bulgari di 40 e 41 anni, entrambi senza fissa dimora, sono finiti in manette ieri sera grazie ai Carabinieri della Stazione di San Lorenzo in Lucina a Roma. I militari li hanno attesi nei pressi di uno sportello bancomat in piazza San Pantaleo, a due passi da piazza Navona, dove i due sono tornati, in piena notte, per recuperare skimmer, telecamera e apparecchiature elettroniche, che avevano installato sullo sportello, ormai pieni di codici e dati relativi a carte di credito di ignare vittime. Transitando nella piazza, ieri sera, i Carabinieri hanno notato il bancomat manomesso mediante il montaggio di skimmer e apparecchiature informatiche, tra cui una microcamera alimentata da una batteria di cellulare e alcune schede di memoria, idonee a carpire i codici pin e i dati della carta di credito che le ignare vittime inserivano. I Carabinieri hanno quindi eseguito un prolungato servizio di appostamento che ha permesso qualche ora dopo di fermare in flagranza i due bulgari che erano tornati sul posto per recuperare l'attrezzatura.


I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno sequestrato, rinvenuti in loro possesso, un pc portatile contenente file con oltre 30 codici pin, probabilmente recuperati e archiviati precedentemente, diverse unità di memoria elettronica (pen drive, memory card, micro Usb), tre telefoni cellulari, 2 carte magnetiche su cui venivano riversati codici clonati, due skimmer, una microcamera, batterie e cavi elettrici, oltre a nastro adesivo, colla, forbici e attrezzi vari, utilizzati per fissare il tutto lungo lo sportello bancomat, e due banconote da 500 euro. Gli arrestati sono stati portati in caserma e trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Dovranno difendersi dalle accuse di accesso abusivo a sistema telematico e detenzione abusiva di codici di accesso a sistemi telematici, e di intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni telematiche e installazione di apparecchiature atte ad intercettare comunicazioni telematiche. 
Giovedì 12 Luglio 2018 - Ultimo aggiornamento: 12:33

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5 di 12 commenti presenti
2018-07-13 11:56:12
Ragazzi, è un continuo! Mi dite come si fa a non abbinare certi reati ad una specifica etnia? Bisogna essere sordi e ciechi! Noi siamo capaci solo a farci sopra delle vignette e delle battute
2018-07-12 20:51:20
Bulgari o Rumeni ? o sono Napoletani residenti a Torbellamonaca ?
2018-07-12 14:52:30
avevano la doppia nazionalitĂ ???
2018-07-12 14:05:36
Se risultano incensurati, verranno liberati subito. Grazia politica e magistratura!!!!!
2018-07-12 13:24:47
Ma quanti so sti rumeni in Italia? E quanti stanno ar gabbio? E quanti ancora ce andranno? Ma nun se po' fa quarche cosa per rimanna` i delinquenti accertati in Romania? Magari famo no scambio: ce danno indietro quelli italiani e noi je ridamo indietro tutti li loro. Ma cor cavolo che se ripijeno indietro i delinquenti loro,na vorta che se li so` levati de torno e ce l'hanno accollati a noi. Grazie a tutti quelli che vonno porti, porte e frontiere aperte.
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