Roma, tunisino espulso: «Voleva compiere un attentato a Roma»

Venerdì 9 Novembre 2018
1
Radicalizzato e vicino ad ambienti dell'estremismo islamico. Per questi motivi è stato espulso un 30enne cittadino tunisino, già detenuto nel carcere di Vicenza. Lo rende noto il Viminale: arrestato per aver commesso piccoli reati, l'uomo, monitorato in carcere, ha dato evidenti segni di radicalizzazione religiosa, esprimendo compiacimento per l'attentato al mercatino di Natale di Berlino del dicembre 2016 e asserendo che avrebbe voluto compiere un'analoga azione terroristica a Roma. Scarcerato l'8 novembre scorso è stato immediatamente rimpatriato alla volta di Tunisi.
Salgono così, informa ancora il Viminale, a 347 le espulsioni eseguite dal gennaio 2015 ad oggi , di cui 110 nel 2018. Nel 2017 i rimpatri per motivi di sicurezza dello Stato sono stati 105.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

M5S e Lega, il diverso approccio al governo delle cose

Colloquio di Alvaro Moretti e Simone Canettieri