Concorsone al Comune di Rieti:
il Tar obbliga l'amministrazione
a concludere la procedura, per
le assunzioni c'è il giudice ordinario

Concorsone al Comune di Rieti: il Tar obbliga l'amministrazione a concludere la procedura, per le assunzioni c'è il giudice ordinario
di Alessandra Lancia
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Mercoledì 2 Maggio 2018, 14:16 - Ultimo aggiornamento: 14:21

RIETI - Vittoria a metà per i 44 tra vincitori e idonei del “concorsone” del Comune di Rieti. Fallito ogni tentativo bonario di ottenere dall’amministrazione Cicchetti la conclusione delle procedure concorsuali e quindi la pubblicazione della graduatoria e l’assunzione del vincitori, il gruppo aveva presentato un ricorso collettivo al Tar, diffidando il Comune dal concludere il procedimento amministrativo concorsuale e di procedere con le assunzioni dei vincitori, denunciando il “silenzio-inadempimento” dell’amministrazione comunale.

Ora il Tar si è pronunciato, rigettando il ricorso nella parte che riguarda l’accertamento dell’obbligo di assunzione dei vincitori – «le controversie circa l’assunzione al lavoro sono devolute al giudice ordinario» - ma accogliendo quella che riguarda l’obbligo di concludere la procedura. Di qui l’ordine al Comune di provvedere entro il termine di 90 giorni «a dare esauriente riscontro alla richiesta formulata dai ricorrenti il 13 novembre scorso».

Ove il Comune non provveda, il Tar si riserva la nomina di un commissario ad acta. Circa l’obbligo di assunzione, il Comune si era difeso evocando non solo problemi di ordine finanziario ma anche «una dotazione organica ampiamente superiore a quella prevista» e la carenza di «posti vacanti per i profili professionali messi a concorso». La sentenza è del 6 marzo scorso e porta la firma del presidente Elena Stanizzi e dei consiglieri Antonella Mangia e Ofelia Fratamico. Ad assistere i ricorrenti sono stati gli avvocati romani Fabio Francario e Dario De Blasi.

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