Rieti, è morto Claudio Felici, talento
mai sbocciato della Sebastiani.
Zampolini: «Era più bravo di me»

Sabato 6 Giugno 2020 di Luigi Ricci
Claudio Felici in maglia Althea
RIETI - E’ morto improvvisamente a Roma Claudio Felici, 61 anni, ex grande promessa della Sebastiani nel periodo 1975-77. Dopo Roberto Brunamonti e Domenico Zampolini è stato sicuramente il più talentuoso prodotto del vivaio reatino: «Era tecnicamente molto più bravo di me – ricorda Zampolini che, insieme a Brunamonti lo ha spesso riincontrato a Roma – Aveva due mani e una visione di gioco incredibili. Fisicamente non era dotatissimo ma aveva un talento puro e avrebbe potuto restare in A senza problemi».

Felici, ala piccola di 1.98, andò regolarmente in squadra con le maglie Brina e Althea, giocando sia vicino a Lauriski che a Sojourner. Personaggio estroverso, dai molteplici interessi che lo portarono ad amare meno il sacrificio quotidiano in palestra per inseguire altre strade che lo allontanarono presto dalla pallacanestro. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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