Papa Bergoglio piange i bambini, strage raccapricciante

Papa Bergoglio piange i bambini, strage raccapricciante
di Franca Giansoldati
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Mercoledì 5 Aprile 2017, 12:14

Città del Vaticano – Il giorno dopo il massacro di Khan Sheikhoun, in Siria, Papa Bergoglio in piazza san Pietro piange i tanti bambini morti e condanna «l'inaccettabile strage». Ma, pur «assistendo inorridito» agli ultimi eventi, evita di menzionare alla presenza di armi chimiche. La condanna che formula però appare generica, così come l'appello alla coscienza di quanti hanno responsabilità politiche a livello locale e internazionale affinché cessi questa tragedia. Nessun nome, nessun riferimento politico. Bergoglio si concentra piuttosto sulla condizione dei civili, ormai ridotti allo stremo, usati da tempo come scudi umani soprattutto dai «cosiddetti ribelli moderati», compreso Al Nusra. Il testo che ha letto Papa Bergoglio confezionatogli dai diplomatici della Segreteria di Stato è un esercizio di assoluta neutralità in un momento in cui, a livello internazionale, le posizioni si sono ormai sclerotizzate: da una parte i Paesi europei e gli Usa che accusano il regime siriano di Damasco e, dall'altra Mosca che fa sapere che il gas nervino che ha contaminato tanti bambini sarebbe uscito da un deposito di armi in mano ai «ribelli moderati».

 

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