Cambia l'immagine di Dio, oggi è più giovane e senza barba

di Franca Giansoldati
Se per secoli Dio è stato raffigurato come un vecchio saggio con una lunga barba bianca, l’immagine del Creatore – almeno nell’immaginario collettivo – è in via di trasformazione, sottoposta a continue modifiche e così, generazione dopo generazione, Dio si ritrova sbarbato, un po’ più palestrato e sicuramente non troppo anziano. Nonostante la Bibbia dica che Dio fece l'uomo a sua immagine e somiglianza, sembra vero proprio il contrario: l'uomo rappresenta Dio a propria immagine. L'iconografia tipica del Vecchio Testamento lascia spazio a un Onnipotente di razza bianca, giovane e amorevole. Da una serie di studi effettuati sulla popolazione è risultato che la sua raffigurazione cambia a dell'età e delle idee politiche,  dell’intervistato. Curioso, invece, che Dio sia sempre pensato in termini maschili. Non c’è ancora spazio per un Dio donna, anche se gli ultimi pontefici, a cominciare da Giovanni Paolo I, hanno chiarito che il Creatore è anche madre.

I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Plos One dell'Università della North Carolina. I ricercatori hanno intervistato oltre 500 cristiani americani, presentandogli diversi volti umani e facendogli selezionare quello che secondo loro più somigliava a Dio. E il risultato è che semplicemente 'basta guardarsi nello specchiò, nel senso che lo si immagina simile a se stessi. I giovani infatti lo vedono giovane e bello. Chi ha idee politiche conservatrici lo raffigura più mascolino, autoritario, potente e di pelle bianca, mentre i progressisti e liberali con i lineamenti più gentili e la pelle scura. Non solo. Se si è anziani, attraenti e con pelle nera, Dio sarà così, cioè anziano, attraente e nero. Una cosa invece non cambia mai: che uno sia uomo o donna, Dio è di sesso maschile. Sono dunque ancora lontani i tempi per un Dio donna.Nonostante la Bibbia dica che Dio fece l'uomo a sua immagine e somiglianza, sembra vero il contrario: l'uomo rappresenta Dio a propria immagine.

Dunque niente più barba bianca e volto severo secondo l'iconografia tipica del Vecchio Testamento: l'Onnipotente ora è bianco, giovane e amorevole. La sua raffigurazione cambia a seconda della razza, dell'età e delle idee politiche, anche se è sempre di sesso maschile. Lo spiega sulla rivista Plos One uno studio dell'Università della North Carolina. I ricercatori hanno intervistato oltre 500 cristiani americani, presentandogli diversi volti umani e facendogli selezionare quello che secondo loro più somigliava a Dio. E il risultato è che semplicemente «basta guardarsi nello specchiò, nel senso che lo si immagina simile a se stessi». I giovani infatti lo vedono giovane e bello. Chi ha idee politiche conservatrici lo raffigura più mascolino, autoritario, potente e di pelle bianca, mentre i progressisti e liberali con i lineamenti più gentili e la pelle scura. Non solo. Se si è anziani, attraenti e con pelle nera, Dio sarà così, cioè anziano, attraente e nero. Una cosa invece non cambia mai: che uno sia uomo o donna, Dio è di sesso maschile. Sono dunque ancora lontani i tempi per un Dio donna.
 
Mercoledì 13 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 20:55

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti
QUICKMAP