Eternit, Grasso: «Avanti con le riforme, sulla prescrizione ora tutti d'accordo»

Sabato 22 Novembre 2014
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Piero Grasso spinge per le riforme, che in un'Italia «insicura» come quella attuale, sono più che mai urgenti.

È quanto emerge dal discorso che il presidente del Senato ha tenuto al vertice antimafia organizzato a Bagno a Ripoli (Firenze) dalla fondazione Caponnetto.

Eternit. «Della prescrizione parliamo da decenni, ora è successo un fatto che ha scosso le coscienze e oggi tutti sono d'accordo. Io vorrei che domani tutti fossero insieme a risolvere il problema», ha detto Grasso, «Con l'emozione del momento gridiamo tutti alla necessità di fare al più presto», la riforma della prescrizione. «Da tempo ho indicato quale potrebbe essere il nuovo modo di vedere la prescrizione e speriamo che finalmente, visto che tutti si dichiarano d'accordo, possa andare avanti».

Giustizia. Grasso ha ribadito di aspettare «almeno da 20 anni la riforma della giustizia, soprattutto perchè sia più celere, nel rispetto delle garanzie della difesa, ma che cerchi di superare questa lentezza, perchè una giustizia che ritarda è una non giustizia».

«L'Italia è vulnerabile e insicura, le occupazioni delle piazze e delle periferie segnalano un malessere; questo impone un quadro politico stabile per attuare le riforme urgenti per far ripartire il Paese», ha continuato il presidente del Senato.

Grasso ha elencato «la riforma del lavoro, della giustizia civile e penale, della legge elettorale. Mi auguro - ha aggiunto - che non ritorni, su questi temi vitali, il clima di chiusura reciproca e che non si ripetano i gravi comportamenti che si sono verificati durante la riforma costituzionale, lo Sblocca Italia e il Jobs Act. Che si riesca ad improntare il confronto democratico al drammatico senso di urgenza e di responsabilità di cui ha vitale bisogno il Paese e che la gente ci chiede a gran voce. Vi assicuro che io considero questo il mio più importante impegno».

Mafia. Grasso ha poi detto: «Ho accolto con favore il disegno di legge del Governo contro la criminalità organizzata e i patrimoni illeciti, anche se non posso ahimè entrare nel merito delle soluzioni», vista la carica che ricopro. «Ormai da mesi - ha aggiunto - sulle riforme penali c'è una difficoltà politica a giungere a soluzioni equilibrate e condivise».

Il ddl «tratta di temi importanti su cui sono intervenuti spesso - ha continuato - autoriciclaggio, falso in bilancio, sequestro e confisca allargata e per equivalente, la responsabilità politica degli enti, la revisione dell'agenzia per i beni confiscati. Voglio anche dire che, per rispondere a una accorata sollecitazione del M5s, ho immediatamente assegnato in sede deliberante alle commissioni affari istituzionali e giustizia un loro disegno di legge sul codice delle leggi antimafia volto a consentire che l'obbligo di produzione di documentazione antimafia per le aziende si estenda anche a tutti i familiari conviventi titolari delle aziende, in Italia e all'estero».

Ultimo aggiornamento: 23 Novembre, 19:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA