Conte, la metamorfosi da silente mediatore a protagonista

Conte, la metamorfosi da silente mediatore a protagonista
di Marco Conti
Settimane intere in silenzio trascorse a studiare carte e dossier devono aver contribuito a comporre l’alto indice di gradimento che riscuote ora il premier Giuseppe Conte. Una percentuale più alta dei due vicepremier Di Maio e Salvini, che invece hanno goduto di un’alta esposizione mediatica. 66% la percentuale di gradimento del premier, 57 Salvini e 51 Di Maio come rilevato dalla società di Nando Pagnoncelli e riportato dal Corriere. 

È forse l’ennesima conferma di come a volte il silenzio possa pagare più dello schiamazzo in diretta social. Ma l’immagine del premier riflessivo che studia e media potrebbe a breve non bastare per comporre frizioni sempre più pesanti tra i due soci di maggioranza. Molte le questioni aperte, dalla manovra al ddl anti corruzione, sulle quali il premier dovrà dire la sua e magari prendere posizione anche per evitare che la coalizione collassi al primo giro di boa. Ed infatti da qualche giorno Conte ha messo il naso fuori da palazzo Chigi e ha iniziato a prendere le misure con il Paese che proprio a lui potrebbe a breve iniziare a guardare per evitare l’ennesimo ritorno anticipato alle urne.

 
Sabato 8 Settembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 16:15

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1 di 1 commenti presenti
2018-09-08 16:53:16
Ma quali elezioni anticipate!? Vi piacerebbero , vero? Paolo Diamante Roma
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