Un anno fa gli scontri di Charlottesville: a Washington sfilano ultradestra e antirazzisti

L'ultradesta destra e l'anima progressista americane nella stessa città, nelle stesse ore e a pochi metri, in due cortei contrapposti davanti alla Casa Bianca a un anno dai fatti di Charlottesville. Da quella giornata di violenti scontri che provocarono anche un morto. La città di Washington li ha autorizzati a sfilare, entrambi, nel nome del primo emendamento, quello sulla libertà di espressione. Ma non senza timori, e in un clima blindato che già dalle prime ore della giornata ha fatto registrare strade chiuse, polizia schierata e attesa. Una lunghissima attesa per l'arrivo dell'ultradestra, giunta sotto lo slogan 'Unite the right 2' in metro dalla Virginia, mentre già nel prime ore della giornata la 'resistenzà si era schierata ad attenderli: 'No al nazisimò, 'basta al razzismò, recitavano i centinaia di cartelli branditi dai tanti scesi in piazza indossando magliette con espliciti messaggi alla tolleranza. 
 
 

Il corteo di Jason Kessler (organizzatore di 'Unite the right') e i suoi arrivano nel pomeriggio. Nei giorni scorsi era emersa l'ipotesi di impiegare treni dedicati al trasporto dei manifestanti, ma il piano è rientrato dopo che i sindacati dei dipendenti hanno messo bene in chiaro che non intendevano riservare loro un trattamento speciale. L'organizzazione è ferrea e coordinata. Autorità locali e forze dell'ordine hanno fatto sapere nei giorni scorsi che il loro obiettivo è mantenere i cortei separati, evitando gli errori dello scorso anno a Charlottesville. Nella città della Virginia intanto centinaia di persone hanno partecipato ad una manifestazione contro il razzismo e l'odio nell'anniversario degli scontri che portarono anche alla morte di una 32enne, schiacciata da una macchina lanciata deliberatamente contro la folla di dimostranti. A Washington, Brian Becker, direttore esecutivo di A.N.S.W.E.R. Coalition - gruppo di attivisti di sinistra che è fra le sigle presenti alla contromanifestazione - ha esortato i suoi ad «essere forti, decisi, calmi, dignitosi».

Fin dalla mattina allineati nel parco di Lafayette Square i cartelli contro il nazismo, contro il KKK, contro l'odio razziale. Un piccolo palco è stato allestito per interventi e musica. Scena simile a poche decine di metri di distanza, a Freedom Plaza, con sullo sfondo la cupola del Congresso. Il presidente Donald Trump resta intanto nel New Jersey, dove sta trascorrendo questi giorni presso il Golf Club di sua proprietà a Bedminster, ma ha voluto anticipare l'anniversario di Charlottesville con un messaggio ieri, inviato via Twitter, in cui ha condannato tutte le forme di razzismo e lanciato un appello all'unità. Una condanna che invece lo scorso anno, dopo Charlottesville, tardò ad arrivare.
Domenica 12 Agosto 2018 - Ultimo aggiornamento: 13-08-2018 18:49

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