Pakistan, attacco kamikaze all'aeroporto di Karachi e scontri nella notte: 28 morti

Lunedì 9 Giugno 2014

L'attacco all'aeroporto internazionale Jinnah di Karachi è definitivamente terminato e tutti i membri del commando armato sono stati uccisi. Lo ha dichiarato alla tv DawnNews un portavoce delle forze paramilitari pachistane. Lo scalo dovrebbe essere resituito alle autorità civili verso le 12 locali.

Un commando del movimento Tehrek-e-Taliban Pakistan (TTP) aveva attaccato lo scalo ieri sera, impegnando le forze di sicurezza in un lungo scontro a fuoco che sembrava essersi concluso dopo sei ore. Tuttavia i media avevano segnalato all'alba nuovi scambi di colpi d'arma da fuoco che hanno prolungato l'emergenza. Secondo DawnNews tv il bilancio ancora provvisorio delle vittime è di 28 morti, fra cui 12 terroristi.

La rivendicazione I Talebani pakistani hanno rivendicato l'attentato. Lo riferisce il sito di Geo News ricordando che nella notte i Talebani hanno inneggiato uno scontro a fuoco con le guardie dell'aeroporto durato sei ore. A rivendicare l'attentato è stato il portavoce dei Tehrik-e-Taliban Pakistan, Shahidullah Shahid, spiegando che l'attentato è una vendetta per l'uccisione dell'ex leader Hakeemullah Mehsud in un raid drone Usa nel novembre dello scorso anno. «Abbiamo sferrato questo attacco all'aeroporto di Karachi e per inviare un messaggio al governo del Pakistan che siamo ancora vivi per reagire all'uccisione di persone innocenti uccise nei nostri villaggi dalle vostre bombe», ha detto Shahid, spiegando che vengono respinti i colloqui di pace che il governo pakistano usa come uno «strumento di guerra».

L'attacco partito dall'area cargo. Il cruento attacco è cominciato quando una quindicina di militanti si sono infiltrati nella zona cargo dell'aeroporto, dove due kamikaze si sono fatti esplodere. Durante il primo scontro a fuoco con le forze di sicurezza, i militanti del TTP hanno appiccato il fuoco a un edificio nella zona del vecchio scalo, con fiamme che si sono sviluppate per l'impossibilità dei vigili del fuoco di avvicinarsi alla zona interessata.

Al momento dell'attacco c'erano nell'aeroporto circa 700 passeggeri che sono stati evacuati senza problemi. Le tv pachistane hanno mostrato per tutta la notte le fiamme e le colonne di fumo che si sono levate nel cielo come conseguenza dello scontro armato. L'ufficio stampa dell'esercito a Rawalpindi ha smentito che i militanti avessero incendiato un velivolo, precisando che si trattava invece di un edificio amministrativo. I danni generali sono ingenti, e alcuni velivoli (fra cui due delle compagnie Pia e Airblue) sono rimasti danneggiati.

Ultimo aggiornamento: 10 Giugno, 10:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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