Nigeria, polizia uccide il "vampiro": 36enne accusato di 200 omicidi, tra cui molti bambini

Sabato 4 Marzo 2017 di Federica Macagnone
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Il "vampiro" è morto: dopo aver insanguinato la Nigeria per 25 anni con rapimenti e omicidi che sono costati la vita ad almeno 200 persone, il 36enne Henry Chibueze è stato ucciso durante una sparatoria dalla polizia che lo inseguiva da gennaio, quando riuscì a evadere grazie a un blitz degli uomini della sua sanguinaria gang. Dopo la fuga era andato a nascondersi in una fitta foresta nello Stato di Rivers, nel sud del Paese, ma alla fine era stato rintracciato. Giovedì mattina una sparatoria con gli agenti ha messo fine alla sua carriera criminale che era cominciata quando aveva appena 11 anni e che ha visto tra le sue innumerovoli vittime anche una ex fidanzata che uccise insieme a sei bambini dopo aver assaltato la sua casa.

 

Dopo la sua morte, gli agenti hanno steso il cadavere su un lenzuolo bianco accanto ai membri della sua banda che sono stati catturati, per poi farlo sfilare nelle strade come un trofeo da esibire, tra una folla di persone che si sono accalcate per guardare e imprecare contro l'assassino. «Guardati ora: brucerai tra le fiamme dell'inferno è solo una delle tante invettive lanciate durante il passaggio della salma. «ll terrore, la paura e l'angoscia causate dall'evasione del "vampiro" sono ormai ricordi del passato» ha detto il sovrintendente capo Jimoh Moshood.

Ultimo aggiornamento: 6 Marzo, 00:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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