Indonesia, i vicini li denunciano: «Sono gay». Adesso rischiano cento frustate

Una manifestazione per i diritti gay
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Sabato 8 Aprile 2017, 13:14 - Ultimo aggiornamento: 9 Aprile, 15:27

Due giovani indonesiani della provincia di Aceh, religiosamente la più conservatrice del Paese, rischiano fino a 100 fustigate dopo che la loro relazione omosessuale è stata denunciata dai vicini alla polizia islamica locale. Secondo l'investigatore della polizia Marzuki, i due uomini di 23 e 20 anni sono stati segnalati da alcuni residenti di un quartiere della capitale provinciale Banda Aceh lo scorso 29 marzo, e hanno confessato di essere una coppia gay. Uno dei vicini ha anche girato di nascosto un filmato che ritrae uno degli accusati nudo e disperato mentre telefona per cercare aiuto, mentre il compagno è spintonato da un terzo uomo che impedisce alla coppia di lasciare la camera dove sono stati sorpresi. Se condannati, i due saranno la prima coppia a essere fustigata per una relazione omosessuale dall'introduzione di un nuovo codice penale entrato in vigore nella provincia due anni fa, con pene più severe rispetto a quello precedente. La fustigazione è prevista anche per adulterio, gioco d'azzardo, consumo di bevande alcoliche e abiti femminili troppo attillati. Aceh è l'unica provincia indonesiana dove vige la legge islamica, una concessione del governo di Jakarta nel 2006 - due anni dopo che la provincia fu colpita dal catastrofico tsunami
del 2004 - anche per soddisfare le richieste di un movimento nazionalista la cui lotta separatista era andata avanti per
decenni.

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