India, si avvicina a un elefante per scattarsi un selfie: l'animale lo carica e lo uccide

Martedì 5 Settembre 2017 di Federica Macagnone
Un'imprudenza dettata dall'alcol e dallo sfrenato desiderio di esibizionismo: si è rivelata una scelta azzardata quella di Ashok Bharti, 50enne di Rourkela, in India, che ha finito per essere ucciso dall'elefante al quale si era avvicinato per scattarsi un selfie.





La tragedia è avvenuta sabato mattina vicino a Kuanrmunda, nello Stato orientale di Odisha: l'animale si era allontanato dal suo branco e da ore alcuni ranger stavano lavorando per far sì che si ricongiungesse con la sua famiglia. Ashok, che in precedenza era stato visto bere alcol, non ci ha pensato due volte e si è fiondato verso di lui con un telefonino in mano per portarsi a casa una foto ricordo: l'elefante, però, non ha gradito quella presenza ravvicinata e ha iniziato a inseguire l'uomo che ha cercato disperatamente di mettersi in salvo. Come si vede nelle immagini girate da alcuni testimoni che osservavano la scena a distanza di sicurezza, tutti gli sforzi di Ashok si sono dimostrati inutili: l'uomo è stato calpestato ripetutamente dall'animale e ha riportato ferite che si sono rivelate fatali. A nulla, infatti, è valsa la corsa in ospedale: è morto sull'ambulanza senza che i medici riuscissero a far nulla per salvarlo.

«Ha tentato di scattarsi un selfie - ha confermato Philip Sahu, che si occupa di salvaguardare la flora e la fauna della foresta - L'elefante era nervoso perché si era allontanato dalla famiglia. Ashok si è avvicinato troppo e l'animale lo ha attaccato». Ultimo aggiornamento: 6 Settembre, 12:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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