Gli Usa alla Corea del Nord: «Quando è troppo è troppo, la nostra pazienza non è illimitata»

Lunedì 4 Settembre 2017
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Kim Jong un, con le sue continue provocazioni, «sta implorando la guerra». Lo ha detto l'ambasciatrice americana all' Onu, Nikki Haley, nel suo intervento davanti al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite riunito per una seduta d'emergenza dopo il test nucleare di Pyongyang. Ribadito che la pazienza degli Stati Uniti sta finendo, Haley ha sottolineato che Kim cerca così di ottenere il riconoscimento di potenza nucleare, ma «le potenze nucleari capiscono le loro responsabilità». «La guerra è qualcosa che gli Stati Uniti non vogliono mai, non la vogliamo adesso, ma la pazienza del nostro Paese non è illimitata», ha scandito l'ambasciatrice, secondo la quale, «quando un regime canaglia ha un'arma nucleare ed un missile intercontinentale puntato contro di te, non puoi abbassare la guardia».

 «Nonostante i nostri sforzi, il programma nucleare nordcoreano è più avanzato e più pericoloso che mai - ha sottolineato la rappresentante americana al Palazzo di Vetro - Quando troppo è troppo». «Solo sanzioni più forti - ha detto - ci metteranno in grado di risolvere questo problema attraverso la diplomazia». Haley ha definito poi «offensiva» la proposta cinese di congelare il programma missilistico e nucleare nordcoreano in cambio della sospensione delle manovre militari Usa-Corea del Sud.

«Tutte le opzioni per affrontare la minaccia della Corea del Nord sono sul tavolo»: a ribadirlo con forza è stato il presidente americano, Donald Trump, parlando al telefono con la cancelliera tedesca Angela Merkel, come informa la Casa Bianca.

Ultimo aggiornamento: 5 Settembre, 10:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA