Cannabis light, cosa comporta il parere del Consiglio superiore di Sanità

Giovedì 21 Giugno 2018
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Cannabis light, cosa comporta il parere del Consiglio superiore di Sanità
Il Consiglio superiore di Sanità ha espresso parere negativo sui negozi di cannabis light fioriti in tutta Italia suggerendo di bloccare la vendita delle infiorescenze di canapa poiché non se ne può escludere la pericolosità per la salute. Ma cosa significa questo parere? E quale sorte attende i tanti punti vendita e i produttori italiani della marijuana cosiddetta legale?

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Il Consiglio superiore di Sanità è un organo di consulenza tecnico scientifica del Ministro della salute che esprime parere su richiesta del Ministro e nei casi espressamente stabiliti dalla legge, in ogni altro caso in cui le Direzioni Generali ne facciano richiesta per l'adozione di provvedimenti normativi od amministrativi e nella eventualità che l'Autorità giurisdizionale richieda la consultazione dell'Organo per decidere contenziosi. Il Consiglio svolge inoltre una funzione consultiva propositiva. 

Il Consiglio superiore di Sanità ha quindi la facoltà di esprimere pareri ma non di deliberare e tali pareri non devono essere necessariamente osservati dall'organo che li ha richiesti, in questo caso il ministro. Tuttavia, è assai probabile che al parere sulla cannabis light segua un coerente intervento legislativo.  Ultimo aggiornamento: 11:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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