Ivrea, al via il Sum per ricordare Casaleggio: ma per la "rete" il wi-fi non c'è

Ivrea, al via il Sum per ricordare Casaleggio: ma il wi-fi non c'è
di Simone Canettieri
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Sabato 6 Aprile 2019, 10:17

dal nostro inviato

IVREA La differenza con la Lega è subito a sinistra. Appena si entra al Sum3, nelle ex officine Olivetti, ecco il banchetto dei libri. E subito spiccano i volumi "No Tav", che qui vanno a ruba. Un cavallo di battaglia identitario con il M5S che tanto ha spaccato e dividerà in futuro l'esecutivo giallo verde. Ma ci sono anche pubblicazioni che uniscono. Tipo "La catastrofe delle élite" di Antonio Pilati. Non mancano le opere del sociologo Domenico De Masi e poi, ovviamente, una lunga pubblicistica legata ad Adriano Olivetti,  dominus incontrastato del pantheon caseleggiano.

A Ivrea torna Sum, l'evento organizzato dall'Associazione Gianroberto Casaleggio «per dibattere sul Futuro e dare vita a una rete connettiva e culturale che sia in linea con i principi che hanno animato il pensiero e l'azione del visionario imprenditore», il cofondatore del M5s scomparso il 12 aprile di tre anni fa. "SUM#03 - Capire il Futuro", come nelle passate edizioni, è ospitato dall'Officina H di Ivrea , ex sede Olivetti in cui Gianroberto Casaleggio cominciò a lavorare come progettista di sistemi operativi e dove è anche nato il primo computer della storia. Tra le curiosità che stanno affascinando i partecipanti, ce n'è una che ha lasciato tutti con l'amaro in bocca: il wi-fi non c'è. Strano per la celebrazione di un popolo che ha fatto della rete il suo cuore pulsante.

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